
L’obiettivo è restituire vita, colore e attenzione agli spazi vuoti che, nel tempo, hanno inciso sulla percezione e sulla vivacità del centro storico. Le vetrine non utilizzate diventeranno installazioni visive e luminose, trasformando luoghi silenziosi in piccoli palcoscenici evocativi.
Le grafiche e le scenografie installate racconteranno un viaggio poetico tra memoria, emozione e identità del territorio. Frasi che accompagneranno cittadini e visitatori in un itinerario fatto di immagini, luci e suggestioni capaci di riportare attenzione sulle potenzialità di alcuni spazi “strategici” sul corso principale del centro storico, in particolare via Matteotti e via Cavour.
Le vetrine diventeranno così testimonianze luminose, capaci di evocare storie passate e immaginare nuovi futuri: piccoli “quadri incompleti” che ricordano ciò che il centro storico è stato e ciò che può tornare a essere.
Questo intervento rappresenta la prima tappa del più ampio progetto dedicato alla valorizzazione dei locali sfitti, che prevede il censimento degli immobili, il dialogo con i proprietari e la definizione di misure per favorirne il riutilizzo, la riapertura e l’insediamento di nuove attività commerciali.
“Con questa iniziativa – dichiara la sindaca Francesca Marchetti– vogliamo non solo rendere più accogliente il nostro centro storico durante le festività, ma anche ricordare alla comunità il valore degli spazi e le opportunità inespresse del patrimonio commerciale oggi inutilizzato. Le vetrine allestite saranno un messaggio positivo per la città: un invito alla cura, alla rigenerazione e alla riscoperta dei nostri spazi.”
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori azioni dedicate alla rivitalizzazione del cuore urbano di Castel San Pietro Terme.

