
Il segnale indicava la presenza del mezzo proprio all’interno dell’area di servizio: sul posto sono subito intervenute due pattuglie della Sezione di Reggio Emilia, supportate da personale della Polizia Giudiziaria, che hanno avviato immediatamente le verifiche. Nel parcheggio riservato ai mezzi pesanti è stato individuato un complesso veicolare con targhe rumene, nella disponibilità di un cittadino straniero. Secondo quanto riferito dal segnalante, il semirimorchio agganciato al trattore risultava essere quello oggetto di furto.
I controlli effettuati dagli agenti hanno evidenziato gravi anomalie: il numero di telaio del semirimorchio presentava evidenti segni di abrasione, con numerazioni alterate, mentre la targhetta identificativa mostrava tracce di smerigliatura e probabile sostituzione. Gli accertamenti successivi hanno permesso di stabilire che il semirimorchio era stato rubato tra settembre e ottobre 2025, insieme a un altro veicolo, dal deposito di una società di trasporti con sede nella provincia di Modena.
Al termine delle verifiche, il soggetto che aveva la disponibilità del mezzo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di riciclaggio, mentre il semirimorchio è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi provvedimenti.
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori e nel recupero dei mezzi sottratti illegalmente, anche grazie alla collaborazione dei cittadini e all’utilizzo delle moderne tecnologie di tracciamento.

