Nella giornata del 26 gennaio scorso, la Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino albanese di 26 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In esito a una specifica attività antidroga, avviata dalla Squadra Mobile anche a seguito di segnalazioni da parte dei residenti, gli agenti nel corso di mirati servizi di osservazione e appostamento notavano un andirivieni sospetto nei pressi di uno stabile in zona Madonnina.
Con l’ausilio di una unità cinofila antidroga della Polizia Locale, decidevano pertanto di accedere all’interno dell’abitazione dove si trovava l’indagato. Nel corso della perquisizione veniva rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina per un peso complessivo di 37,87 grammi, unitamente a 13 grammi di mannitolo ed a materiale per il confezionamento, oltre a 2040 euro in contanti, il tutto nascosto in un mobile della cucina e in un pertugio ricavato all’interno di una parete.

Nella giornata del 28 gennaio scorso, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la custodia cautelare in carcere.

Si rammenta che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino alla sentenza di condanna irrevocabile.