Considerato che il patrimonio della Fondazione di Modena è anche il frutto della gestione dei risparmi dei sassolesi e che la presenza di un delegato del Comune di Sassuolo nel Consiglio di Indirizzo attribuisce all’Amministrazione comunale un ruolo di responsabilità istituzionale e politica nella tutela degli interessi della comunità locale, Davide Capezzera, Capogruppo Forza Italia in Consiglio Comunale, interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se e quando l’Amministrazione comunale sia stata formalmente informata della vicenda; se il Comune abbia richiesto o intenda richiedere chiarimenti formali alla Fondazione; se l’Amministrazione comunale ritenga opportuno sollecitare un rafforzamento dei presìdi di controllo interno, anche con riferimento al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001 e quali azioni politiche e istituzionali l’Amministrazione intenda intraprendere affinché siano accertate le responsabilità laddove emergano carenze nei controlli, nel rispetto dell’autonomia della Fondazione ma a tutela dell’interesse pubblico del territorio sassolese.

IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE

Oggetto: Vicenda ammanco presso la Fondazione di Modena

Premesso che
• lo scorso ottobre è emersa una grave vicenda relativa a un ammanco di oltre un milione di euro all’interno della Fondazione di Modena, riconducibile a una prolungata attività interna di distrazione di fondi;
• la Fondazione di Modena rappresenta un soggetto di rilievo strategico per il territorio, anche in ragione delle importanti risorse destinate a progetti sociali, culturali e di sviluppo locale;
• lo statuto della Fondazione prevede che, entro il 31 marzo di ogni anno, venga redatto il progetto di bilancio di esercizio, con il coinvolgimento preventivo del Collegio dei Revisori e del Consiglio di Indirizzo;
• il Comune di Sassuolo designa un proprio rappresentante nel Consiglio di Indirizzo;

Considerato che
• un ammanco di tale entità, protratto su più esercizi, solleva interrogativi rilevanti in merito all’efficacia dei sistemi di controllo e di vigilanza interna;
• la corretta e tempestiva rappresentazione contabile dei fatti, così come l’adozione di misure correttive, costituiscono un elemento essenziale di trasparenza nei confronti del territorio;
• il patrimonio della Fondazione è anche il frutto della gestione dei risparmi dei sassolesi;
• la presenza di un delegato del Comune di Sassuolo nel Consiglio di Indirizzo attribuisce
all’Amministrazione comunale un ruolo di responsabilità istituzionale e politica nella tutela degli interessi della comunità locale;

Tutto ciò premesso e considerato,
si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:

1. se e quando l’Amministrazione comunale sia stata formalmente informata della vicenda
dell’ammanco presso la Fondazione di Modena e delle sue dimensioni complessive;
2. se il Comune abbia richiesto o intenda richiedere chiarimenti formali alla Fondazione circa:
a) la ricostruzione minuziosa dell’attività truffaldina;
b) le falle riscontrate nei sistemi di controllo e di vigilanza;
c) le azioni correttive adottate o in corso di adozione;
d) le ricadute eventuali sulle prossime erogazioni di contributi alle realtà del territorio;
3. se l’Amministrazione comunale ritenga opportuno sollecitare, per il tramite dei propri canali istituzionali, un rafforzamento dei presìdi di controllo interno, anche con riferimento al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001;
4. quali azioni politiche e istituzionali l’Amministrazione intenda intraprendere affinché siano
accertate le responsabilità laddove emergano carenze nei controlli, nel rispetto dell’autonomia della Fondazione ma a tutela dell’interesse pubblico del territorio sassolese.

Davide Capezzera
Capogruppo Forza Italia – Consiglio Comunale di Sassuolo