
«Gestisco una scuola di cucina tradizionale bolognese e amo trasmettere agli altri le emozioni che provo fin da quando ero bambino. Vincere nella mia città è una gioia immensa. Per me, bolognese da generazioni, conquistare la tappa di Bologna rappresenta una soddisfazione enorme. Non vedo l’ora di portare un’altra eccellenza in finale a Napoli. La tagliatella classica con cui ho vinto sa di amore e di casa: ha il sapore di mia madre e di mia nonna», dichiara il vincitore della tappa bolognese.
Dopo la tappa inaugurale di Torino, il Campionato ha fatto tappa in Emilia-Romagna, coinvolgendo professionisti provenienti da ristoranti, trattorie, laboratori artigianali, agriturismi, hotel e dal mondo della consulenza e della formazione gastronomica. I concorrenti si sono sfidati “a colpi di mattarello e impasti”, presentando piatti valutati secondo criteri quali qualità dell’impasto, gusto, presentazione ed equilibrio nutrizionale.
La Giuria di Qualità, composta dallo chef Nicola Annunziata del ristorante stellato I Portici e dai giornalisti Enzo Radunanza, Sabrina Camonchia e Livia Laurentino, ha premiato una proposta capace di coniugare tecnica, identità territoriale ed equilibrio gastronomico.

Seconda classificata: Simona Spadafora, 51 anni, sfoglina, lavora presso il ristorante “Il Giardino” di Budrio (Bologna). Si è distinta con un piatto che unisce Calabria ed Emilia: ravioli burro e alici.
Terza classificata: Martina Macchiavelli, proprietaria di un negozio di gastronomia e pasta fresca “La salumeria di Bruna e Franco” a Bologna, che ha conquistato il podio con un classico tortellino in brodo della tradizione.
I tre concorrenti accederanno alla finalissima nazionale del Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026, in programma il 12 giugno 2026 a Napoli, presso la Stazione Marittima, nell’ambito della quinta edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea.
Nel corso della giornata è stato inoltre assegnato il Premio Speciale “Parmigiano Reggiano – Miglior formato della tradizione”, riconoscimento dedicato alla valorizzazione dei formati storici e identitari della pasta fresca. Il premio è stato conferito nuovamente a Daniele Gaiani, che ha saputo interpretare e rispettare i valori e i parametri di una tradizione inestimabile.
Il Campionato della Pasta Fatta a Mano è realizzato da BTL Prod. in coproduzione con il Consorzio Edamus, con l’obiettivo di promuovere la cultura gastronomica italiana e i valori della sostenibilità, della filiera corta e del recupero alimentare. Tra i partner ufficiali del tour figurano il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Olio Ortuso, Molini Pizzuti, Zwilling e Ballarini, De Luca Attrezzature per la Ristorazione e Gruppo Noviello Spa.
Dopo Bologna, il tour proseguirà a Firenze, Milano e Roma, sempre con Eataly al fianco dei partecipanti, per poi fare tappa a Salerno (Pontecagnano Faiano) presso In Cibum e a Bari presso Ad Horeca, completando così il percorso lungo tutta la Penisola.
Il Campionato della Pasta Fatta a Mano non incorona soltanto un vincitore, ma continua a trasformare la pasta fresca in cultura viva, da condividere con il mondo.

