Le Direzioni Assistenziali dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, dell’Azienda USL di Modena e dell’Ospedale di Sassuolo organizzano il convegno “Assistente infermiere: le prime riflessioni”, in programma lunedì 16 febbraio alle ore 12.30 presso l’Aula Magna del Centro Servizi della Facoltà di Medicina e Chirurgia, in via del Pozzo 71 a Modena.

L’iniziativa riunirà esperti, professionisti sanitari e rappresentanti istituzionali per avviare un confronto sul nuovo profilo dell’assistente infermiere, analizzandone competenze, ambiti di responsabilità e possibili ricadute organizzative all’interno del sistema sanitario.

Ad aprire i lavori sarà la direttrice assistenziale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e facente funzione dell’AUSL, Anna Rita Garzia. Seguiranno i saluti istituzionali del direttore generale AOU di Modena Luca Baldino, del direttore generale AUSL di Modena Mattia Altini, del direttore generale dell’Ospedale di Sassuolo Stefano Reggiani, di Emanuele Fresa in qualità di direttore generale dell’Hesperia Hospital GHC e della presidente del corso di laurea in Infermieristica di UNIMORE Paola Ferri.

Il convegno sarà articolato in due momenti principali. Nella prima parte, moderata da Andrea Contini (Direttore Assistenziale AUSL Piacenza), verrà approfondita l’evoluzione storica delle figure di supporto all’assistenza infermieristica, con interventi dedicati al passaggio dal profilo dell’Operatore Socio Sanitario al nuovo assistente infermiere, all’analisi delle attribuzioni sanitarie e ai presupposti organizzativi necessari per l’inserimento della figura nei contesti operativi.

La seconda parte, moderata da Antonio Boccia (Direttore Assistenziale AUSL Reggio Emilia), sarà dedicata a una tavola rotonda sulle prime riflessioni operative e sulla governance professionale, con particolare attenzione alle strategie di integrazione nel team assistenziale, ai modelli organizzativi emergenti nel territorio modenese e al ruolo della Regione Emilia-Romagna nello sviluppo delle professioni sanitarie. Verranno inoltre approfondite le possibili modalità di inserimento dell’assistente infermiere nell’ambito socio-sanitario.

Il convegno rappresenta un’importante occasione di riflessione sul valore di questa figura emergente, sulle competenze attribuite e sul contributo che potrà offrire al rafforzamento dei modelli assistenziali e dell’integrazione multiprofessionale, in risposta ai bisogni di salute della popolazione e all’evoluzione dell’organizzazione sanitaria.