
Nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio si è svolta la Coppa Pitagora, gara di matematica a squadre per le scuole medie organizzata dal Dipartimento FIM di Unimore in collaborazione con l’Associazione Kangourou Italia.
L’evento ha trasformato le aule del dipartimento in un vero e proprio campo di gara per 160 giovani studenti e studentesse che si sono sfidati a colpi di logica in un clima straordinario. Nonostante l’alta tensione della competizione, a prevalere è stato uno spirito di correttezza e positività. I ragazzi si sono battuti fino all’ultimo secondo, dimostrando che la matematica non è solo calcoli, ma anche collaborazione, strategia e, soprattutto, divertimento.
Dopo 90 minuti di accesa competizione, le classifiche ufficiali hanno decretato i vincitori di questa edizione. Nella categoria Cadet (Terza Media) la vittoria è andata alla Scuola Lanfranco di Modena, che ha risolto tutti i quesiti proposti. Al secondo posto la Scuola Raffaello di Pistoia, che ottiene un risultato eccezionale al suo esordio nella manifestazione, e al terzo posto la Scuola Marconi di Modena.
La categoria Benjamin (Prima e Seconda Media) ha visto una battaglia molto accesa con molte scuole a contendersi le prime posizioni per tutta la durata della gara. Alla fine a spuntarla è stata la scuola Montanari di Mirandola, seguita dalla Scuola Ferraris di Modena e dalla Scuola Newton di Parma.
Le squadre meglio classificate non festeggiano solo la vittoria odierna, ma staccano ufficialmente il biglietto per le finali nazionali che si terranno nel prossimo maggio a Cervia dove avranno l’occasione di confrontarsi con loro coetanei provenienti da tutta Italia.
Il Dipartimento FIM esprime grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, che quest’anno ha coinvolto, tra le varie sedi collegate, oltre 1100 studenti e studentesse. Un segnale fortissimo dell’interesse dei giovanissimi verso questo tipo di iniziative. Il Prof. Giuseppe Mazzuoccolo, del Dipartimento FIM, commenta: “Vedere così tanti ragazzi impegnarsi con questa passione e rispetto reciproco è la vittoria più bella del nostro progetto. Ringraziamo tutti i partecipanti e i loro insegnanti, e in modo speciale i ragazzi dei nostri corsi di laurea che hanno aiutato nell’organizzazione.”
L’appuntamento è già fissato per l’anno prossimo per una nuova, entusiasmante sfida a colpi di numeri.

