
La vicenda ha avuto origine l’11 febbraio scorso, quando un dirigente scolastico, dopo aver parcheggiato la propria auto nei pressi dell’istituto intorno alle 8:30, scopriva, nel tardo pomeriggio, che entrambe le fiancate, il parafango posteriore destro e il paraurti posteriore erano stati gravemente danneggiati da graffi. Il giorno seguente, l’uomo si è recato presso la stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia. Da qui ha preso avvio l’attività investigativa, che ha incluso la visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente nella zona. L‘analisi dei filmati ha permesso di ricostruire integralmente la dinamica del vandalismo e individuare il responsabile. Con l’aiuto delle immagini, il dirigente ha riconosciuto senza esitazioni il dipendente come autore del gesto, riportando ai militari il recente rimprovero che gli era stato rivolto per una pausa eccessivamente lunga durante l‘orario di lavoro. L’inchiesta ha consentito di acquisire elementi utili a incriminare il presunto responsabile. Tali evidenze hanno portato alla formalizzazione della denuncia nei confronti del 63enne, il quale sarà ora sottoposto alle ulteriori valutazioni del magistrato per determinare i successivi sviluppi processuali.

