
A fissare questa road map per la vicenda della azienda biomedicale della bassa pianura modenese, il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, e l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, che questa mattina hanno partecipato al presidio allo stabilimento Gambro – Vantive di Medolla dove i lavoratori e le lavoratrici, sono in sciopero per l’intero turno di lavoro contro la decisione di vendita del sito annunciato, al tavolo regionale di lunedì scorso, dai manager corporate in rappresentanza del fondo proprietario americano Carlyle.
“Questa decisione mette a rischio il futuro di un sito produttivo che ha contribuito a fare la storia del distretto biomedicale emiliano-romagnolo, un polo di eccellenza di livello europeo – aggiungono Colla e Paglia -. La Regione sarà a fianco delle lavoratrici, dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali per difendere i livelli occupazionali e la continuità produttiva”.

“Il nostro distretto biomedicale rappresenta un patrimonio industriale, occupazionale e sociale costruito in decenni di lavoro e competenze e questo stabilimento è da sempre uno dei suoi principali punti di riferimento.
Lo abbiamo già dimostrato nella gestione della complessa vicenda Mozarc Bellco: con responsabilità e collaborazione istituzionale si possono affrontare anche passaggi difficili, tutelando il territorio.
Come sindaci la nostra presenza è più che mai necessaria, sia oggi, qui di fronte allo stabilimento, che nel confronto con Regione e Governo, affinché si individuino acquirenti seri e prospettive di sviluppo solide.
I lavoratori sono nostri concittadini: con il loro impegno creano valore e rendono il nostro territorio un luogo dove continuare a vivere e investire nel futuro”.

