Il Consiglio metropolitano ha approvato gli indirizzi strategici relativi all’organizzazione e all’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale, in vista della scadenza del contratto di gestione aggiudicato a TPB S.c.a.r.l., prevista per il 29 febbraio 2028.

Si tratta di un atto previsto dalla legge regionale 30/1988 (art. 19, comma 3) e propedeutico alla nuova procedura di affidamento che sarà gestita da SRM, in qualità di Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale del Comune di Bologna e della Città metropolitana di Bologna.

Nel dettaglio questi primi indirizzi prevedono che la procedura di affidamento si svolga in un unico lotto per il bacino metropolitano di Bologna per il servizio bus e tram, scelta ritenuta fondamentale per ottimizzare l’integrazione ed aumentare l’efficacia del funzionamento del sistema di trasporto pubblico metropolitano previsto dal PUMS, garantendo un efficace coordinamento degli orari e la gestione unitaria della flotta e delle infrastrutture.

La procedura di affidamento comprenderà anche il Piano sosta del Comune di Bologna per consentire una gestione coerente e responsabilizzata della domanda di mobilità urbana integrando azioni push and pull, favorendo l’intermodalità e l’uso dei mezzi sostenibili, senza che tali politiche penalizzino alcuni operatori in favore di altri.

Come detto l’ambito di riferimento individuato è il bacino metropolitano di Bologna in continuità con quanto già in essere, discostandosi dall’ambito unico “Bologna-Ferrara”. Scelta dettata dalle profonde differenze di dimensioni e di domanda di mobilità espressa, dalla complessità del sistema di TPL bolognese (con SFM e tram), dalle specifiche esigenze di integrazione modale.

Il coordinamento tra i due servizi di trasporto pubblico, comunque fondamentale per soddisfare le esigenze di spostamento tra i due territori, sarà comunque garantito grazie ad un Accordo tra la Città metropolitana di Bologna e il Comune di Bologna da un lato, e la Provincia di Ferrara e il Comune di Ferrara.

Nei prossimi mesi, con il Piano di Rilancio del PUMS verranno sviluppate le attività di analisi e progettazione della rete e dei servizi di TPL metropolitani da cui si potranno dedurre gli ulteriori indirizzi tecnici per la gara.