
I controlli sono poi stati estesi anche all’autostazione di Vignola, dove era stata segnalata la presenza di alcuni venditori abusivi. Lì infatti le pattuglie del Pronto Intervento, nel corso dei quotidiani servizi appiedati, hanno individuato e rintracciato un uomo di 44 anni di origini marocchine che vendeva capi di abbigliamento contraffatti. All’esito del controllo è emerso che lo stesso avesse la disponibilità di 61 capi di abbigliamento che riportavano marchi contraffatti di note griffe nazionali e internazionali.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato a piede libero per il reato di commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. La merce è stata sottoposta a sequestro penale e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi provvedimenti.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli disposto dal Comando della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli per garantire trasparenza durante il periodo dei saldi, tutelare i consumatori e contrastare il fenomeno della contraffazione, che danneggia sia i clienti sia le imprese che operano nel rispetto delle regole.

