Edison Next Government S.r.l è il nuovo gestore del servizio di illuminazione pubblica e degli impianti semaforici del Comune di Modena. Il servizio sarà attivo dall’1 maggio 2026 (fino a quel momento il servizio continuerà a essere garantito dal gestore uscente Hera Luce) e avrà una durata di 9 anni.

L’appalto per l’affidamento della gestione complessiva del servizio è stato aggiudicato all’operatore economico al termine di una gara europea a procedura aperta per l’affidamento del servizio di illuminazione pubblica e della gestione dei sistemi semaforici cittadini, comprensiva della gestione delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni. La gara è stata espletata con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. In particolare, il servizio sarà fornito per un importo complessivo, comprensivo di Iva, pari a 37 milioni 66 mila euro a fronte dell’importo a base di gara che era pari a 52 milioni di euro, con un risparmio complessivo sui 9 anni di circa 15 milioni di euro, al netto delle fluttuazioni del costo dell’energia e dell’adeguamento Istat. La società, oltre agli interventi di miglioramento tecnologico dell’illuminazione previsti obbligatoriamente dall’Amministrazione, nella sua proposta si è impegnata, inoltre, a realizzare tutti gli interventi non obbligatori inseriti nel bando e il cui accoglimento consentiva di ottenere un maggior punteggio nella valutazione della proposta. Alla scadenza dei termini sono pervenute otto offerte e l’operatore economico risultato aggiudicatario, sulla base dei punteggi tecnici ed economici ottenuti e dei successivi controlli effettuati, è stato, appunto, Edison Next Government S.r.l. Come previsto dalle linee di indirizzo approvate dal Consiglio comunale a ottobre 2024 e dal progetto per il servizio approvato dalla Giunta comunale nella primavera del 2025, il servizio avrà un costo annuo inferiore rispetto al costo storico sostenuto dall’Amministrazione e sarà fornito attraverso un contratto di prestazione energetica con obiettivi di prestazione chiaramente definiti e verificabili.

“Con il bando europeo, come auspicato, abbiamo avuto la partecipazione di tanti operatori in rapporto concorrenziale – dichiara l’assessore ai Rapporti con le partecipate Paolo Zanca – e il Comune ha avuto la possibilità di valutare più progetti. Con l’individuazione dell’aggiudicatario, il Comune ottiene risparmio economico, risparmio energetico, ammodernamento delle infrastrutture oltre a progetti specifici su aree sensibili per la cittadinanza. Ma soprattutto con l’espletamento della gara, il Comune ha ottemperato alla sentenza del Tar”.

La gara risponde alle indicazioni a suo tempo date dal Tar dell’Emilia-Romagna (2023) e dal Consiglio di Stato (2024) che, a seguito di ricorsi, annullarono gli atti del contratto di servizio con Hera Luce S.r.l. ritenendolo una proroga di un affidamento già scaduto e rendendo quindi necessaria una nuova gara pubblica.Il contratto rispetta i criteri ambientali minimi e garantisce il ricorso a fonti rinnovabili per il 100 per cento dell’energia elettrica utilizzata per il servizio. Tra gli elementi qualificanti inseriti dall’Amministrazione figurano il completamento del passaggio a led con sostituzione degli impianti al raggiungimento dell’80 per cento della vita utile, l’implementazione della telegestione e del telecontrollo punto-punto, l’accorpamento di quadri elettrici, la sostituzione di alcuni pali e l’introduzione di attraversamenti pedonali luminosi in prossimità di scuole e fermate bus. Sono inoltre previsti progetti di illuminazione speciale e rinnovo di corpi illuminanti di arredo in parchi e giardini, percorsi ciclopedonali, portici e patrimonio storico-architettonico, nonché il progressivo potenziamento degli impianti semaforici con segnale sonoro e l’eliminazione delle barriere architettoniche, al fine di garantire la massima autonomia alle persone con disabilità. Il nuovo servizio comprende la gestione, conduzione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, l’adeguamento normativo, la fornitura dell’energia elettrica, interventi di riqualificazione energetica e contenimento dei consumi, oltre all’implementazione e gestione di un sistema informativo per il monitoraggio e il controllo dei consumi e del telecontrollo degli impianti. È prevista anche la progettazione e realizzazione di nuovi impianti in relazione allo sviluppo urbano, l’attivazione di un call center, nonché un servizio di reperibilità e pronto intervento. L’azienda dovrà garantire il servizio con continuità su tutto il territorio comunale, a condizioni uniformi e trasparenti, assicurando livelli di comfort, efficienza e sicurezza per cittadini e utenti, insieme al perseguimento di obiettivi di risparmio energetico, riduzione delle emissioni e contenimento dell’impatto ambientale.

NUMEROSI GLI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO TECNOLOGICO
Il futuro gestore realizzerà un pacchetto di interventi puntuali obbligatori e anche numerosi interventi inseriti dall’Amministrazione nel bando come facoltativi

L’illuminazione della Ghirlandina, di piazza della Pomposa, delle aree cani a Baggiovara, in Buon Pastore, in via Divisione Acqui, al Peep Torrenova e al Parco della Resistenza, e la riqualificazione dell’illuminazione dei portici in centro storico. Il completamento di “Modena full led” con l’installazione di illuminazione a led al cimitero Freto, in piazza Alessandrini, nei parcheggi in largo Traeri e vie Curie, Agnesi, Corsini, Pasteur, Serra, Pignedoli, così come nelle vie Fleming, Einstein e Maiorana, ma anche l’illuminazione degli attraversamenti presso le scuole e le fermate degli autobus.

Sono gli interventi di miglioramento tecnologico dell’illuminazione obbligatori che Edison Next Government S.r.l., nuovo gestore del servizio di illuminazione pubblica e degli impianti semaforici del Comune di Modena, dovrà realizzare in quanto previsti nel bando, oltre all’illuminazione di 13 attraversamenti pedonali. La società, infatti, non solo dovrà fornire il servizio di illuminazione pubblica e della gestione dei sistemi semaforici cittadini, comprensiva della gestione delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni, ma si impegna a realizzare anche una serie di interventi puntuali di miglioramento tecnologico dell’illuminazione, progetti di illuminazione speciale e artistica, rinnovo dei corpi illuminanti di arredo e nuovi attraversamenti pedonali.

La società, oltre agli interventi obbligatori, si è inoltre impegnata a realizzare anche numerosi interventi di miglioramento tecnologico facoltativi che l’Amministrazione aveva inserito nel bando suddividendoli per fasce di priorità. Tra questi, gli interventi di potenziamento dell’illuminazione di piazza Grande, del Duomo e del Municipio, di piazza Roma, piazza Matteotti, piazza XX Settembre, dei Giardini ducali e la riqualificazione dell’illuminazione nell’anello interno del Novi Sad. Ma anche l’illuminazione della pista ciclabile Modena-Villanova, del campo Cesana, della pista ciclabile di Marzaglia e di ulteriori 28 attraversamenti pedonali in città.