
Auditorium del CORE al completo per le due giornate informative e Poliambulatori gremiti, sabato, per lo Screening della Memoria gratuito e a libero accesso. Sabato 21 marzo, per lo screening, già nella prima ora di apertura, dalle 8.30 alle 9.30, ci sono stati oltre 100 accessi. Un boom di richieste inaspettato per i sanitari che hanno prestato gratuitamente la loro opera. In totale si è riusciti a rispondere a 189 richieste sul totale delle quasi 300 persone che si sono presentate. A disposizione sono stati 2 neurologi, 3 neuropsicologi della Neurologia, 1 psicologa e 3 geriatri dei Centri Disturbi Cognitivi e Demenze geriatrici territoriali.
L’orario effettivo di somministrazione dei test è andato ben oltre quello previsto: i professionisti si sono prestati fino alle 13.30 per fare fronte a quante più richieste possibile. Nelle edizioni precedenti si erano registrati 161 accessi (2024) e 149 (2023), distribuiti durante l’intero corso della mattinata. Nel 20% delle persone esaminate sono stati suggeriti ulteriori approfondimenti tramite visita neurologica/geriatrica.
Fondamentale è stato il contributo delle volontarie di AIMA – Associazione Italiana Malati di Alzheimer-, che hanno co-adiuvato i medici nell’accoglienza nella giornata di sabato e nell’organizzazione del Core negli altri due appuntamenti. L’Associazione, molto attiva per pazienti di tipo neurologico e per le loro famiglie, era presente con 7 volontarie, comprese presidente e vicepresidente, con una tirocinante della onlus stessa e con una tirocinante della Neuropsicologia.
La Direttrice della Neurologia, dottoressa Sara Montepietra, ringrazia di cuore la propria equipe per la qualità degli interventi e i colleghi geriatri e neuropsicologici senza i quali non sarebbe stata possibile la giornata di sabato. “Un ringraziamento particolare –aggiunge – va ad AIMA per il supporto, al dottor Alessandro Marti (neurologo) e alla dottoressa Cecilia Tonon (neuropsicologa) per l’aiuto nell’organizzazione. Siamo grati alla popolazione per l’interesse dimostrato intervenendo alle giornate divulgative e per la partecipazione importante ai test della memoria, ci impegneremo per poter accogliere, nelle future occasioni, un numero maggiore di richieste”.

