Mercoledì 25 marzo il Consiglio metropolitano, riunito online, ha approvato la delibera relativa allo dello schema di Addendum all’Accordo territoriale per gli ambiti produttivi dell’associazione intercomunale area bazzanese e del Comune di Casalecchio di Reno sottoscritto il 29/06/2012, con 10 voti favorevoli (Centro sinistra), 4 astenuti (Uniti per l’alternativa e Rete Civica).

Nello specifico: nel Comune di Valsamoggia è attualmente in corso l’iter amministrativo per l’insediamento del nuovo polo produttivo di Toyota Material Handling Italia s.r.l. .
Il progetto prevede la riorganizzazione e l’ampliamento delle strutture dell’azienda con l’obiettivo di concentrare le attività produttive in un’unica sede strategica.

L’operazione risponde a esigenze di efficacia operativa e mira anche a una riduzione degli impatti sul territorio, ad esempio attraverso la razionalizzazione dello spostamento merci e la più efficiente gestione energetica.

La scelta del sito è ricaduta sull’Hub del Martignone, un ambito produttivo di rilievo sovra-comunale che interessa i Comuni di Valsamoggia e Anzola dell’Emilia.

Per consentire la realizzazione del progetto, il Comune di Valsamoggia ha avviato il procedimento di variante urbanistica (ex art. 8 DPR 160/2010).

 

Il progetto si inserisce in una cornice di pianificazione condivisa negli Accordi Territoriali del 2006 e del 2012, sottoscritti tra la Provincia di Bologna (oggi Città Metropolitana) e i vari Comuni coinvolti e che hanno visto la partecipazione anche dell’allora Associazione intercomunale Area Bazzanese.

Dato che il dimensionamento previsto nell’Accordo del 2012 è stato attuato, gli Enti hanno condiviso la necessità di una modifica puntuale all’Accordo Territoriale per accogliere questo nuovo investimento. Anche i Consigli Comunali interessati hanno dato parere favorevole alla modifica.

Il passaggio in Consiglio metropolitano appare fondamentale per concludere la Conferenza di Servizi tuttora in corso e che vede coinvolti svariati Enti chiamati a esprimersi, ciascuno per quanto di propria competenza, sulla proposta presentata al fine di garantire il pieno rispetto degli aspetti ambientali e territoriali e, più in generale, la sostenibilità della proposta.