Promuovere lo sviluppo emotivo, relazionale e neuro-motorio dei bambini e delle bambine attraverso esperienze educative all’aperto, fondate su movimento, esplorazione e relazione con l’ambiente.
È il cuore delle nuove “Linee guida per la promozione dell’educazione all’aperto”, approvate dalla Regione Emilia-Romagna e presentate mercoledì 25 marzo, un documento atteso dalla comunità pedagogica realizzato anche il contributo del Comune di Modena.
Frutto di un lavoro multidisciplinare e interistituzionale che ha coinvolto, tra gli altri, uffici tecnici, Ausl, Centri di educazione ambientale e pedagogisti, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, le linee guida definiscono principi e orientamenti per promuovere esperienze educative all’aperto, con attenzione a sicurezza, benessere e sviluppo dei bambini. A Modena l’educazione all’aperto rappresenta da oltre trent’anni un elemento strutturale del progetto pedagogico dei nidi e delle scuole dell’infanzia, passando anche per l’approvazione di strumenti strategici come, nel 2022, del documento “I giardini dei bambini”, che ha contribuito a definire una cornice pedagogica organica per l’educazione in natura, l’organizzazione degli spazi esterni e la promozione della biofilia.
“L’approvazione delle linee guida regionali – sottolinea l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli – rappresenta un riconoscimento importante di un percorso che a Modena portiamo avanti da molti anni. L’educazione in natura non è un’attività accessoria, ma una dimensione fondamentale per la crescita dei bambini e delle bambine, che contribuisce allo sviluppo emotivo, relazionale e motorio. Continuare a investire su questi approcci significa offrire contesti educativi più ricchi, inclusivi e attenti al benessere”.
Le nuove linee guida regionali ribadiscono un principio già al centro dell’esperienza modenese: l’educazione all’aperto non è un momento straordinario, ma una pratica quotidiana fin dai primi mesi di vita, che richiede contesti adeguati e progettati per sostenere esplorazione, movimento e relazione.
In occasione della presentazione del documento, nei servizi educativi 0-6 anni e nei Centri per bambini e famiglie del territorio sono state promosse diverse iniziative rivolte a genitori, operatori e bambini. Il Coordinamento pedagogico territoriale, istituito presso il Comune di Modena, ha coinvolto tutte le famiglie utenti dei servizi attraverso la distribuzione di cartoline informative con accesso al documento delle linee guida, iniziativa alla quale hanno aderito anche i servizi pubblici, privati e convenzionati della città. Nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali sono stati inoltre organizzati momenti di partecipazione attiva: quindici cerchi di lettura sul tema della natura, passeggiate nei quartieri e nei parchi cittadini e, in alcuni servizi, attività di piantumazione di alberi e realizzazione di orti educativi.

