A quarant’anni dal disastro nucleare di Chernobyl, il Comune di Bibbiano promuove un programma di iniziative culturali e di riflessione per mantenere viva la memoria di uno degli eventi più drammatici della storia contemporanea.
L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con ATER Fondazione, Cinema Teatro Metropolis, Spazio Arte Spallanzani e Circolo Arci Barco, propone un calendario di appuntamenti che si sviluppa nel mese di aprile, tra arte fotografica e teatro civile.
Si parte Sabato 11 aprile 2026 alle ore 17:00 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Chernobyl – Eco del silenzio” di Erik Messori, presso lo Spazio Arte Spallanzani (Galleria “A. Spallanzani”, Piazza XXV Aprile a Barco). Il fotografo, co-fondatore del collettivo Capta, con esperienze in diversi teatri di conflitti e disastri naturali, definisce Chernobyl il peggior posto dove ha lavorato: un luogo dove percezione e logica perdono contatto con la realtà, e dove gli effetti alteranti sono invasivi per gli uomini e per la natura. L’esposizione offre uno sguardo intenso e suggestivo sui luoghi segnati dal disastro, restituendo attraverso immagini potenti il senso di abbandono, memoria e resilienza. La mostra sarà visitabile fino al 26 aprile 2026, con apertura il sabato dalle 16:00 alle 19:00 e la domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00. L’ingresso è libero e gratuito.
Il programma prosegue con il teatro civile: Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21:00, presso il Cinema Teatro Metropolis (Viale A. Gramsci 4, Bibbiano), andrà in scena lo spettacolo “Reportage Chernobyl – L’atomo e la vanga, la scienza e la terra”. Protagonista sul palco Roberta Biagiarelli, con la partecipazione straordinaria in video di Roberto Herlitzka. Lo spettacolo nasce dall’incontro con il libro “Preghiera per Chernobyl” della giornalista e scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievic, Premio Nobel per la Letteratura 2015, e racconta le testimonianze delle persone che hanno vissuto e subito le conseguenze dell’incidente nucleare. Un percorso intenso e toccante, capace di restituire la complessità umana e sociale della tragedia, attraverso parole, musica e immagini video.
Attraverso questi appuntamenti, il Comune di Bibbiano intende proporre non solo un momento commemorativo, ma anche un’occasione di approfondimento culturale, affinché la memoria di Chernobyl continui a interrogare il presente e a orientare le scelte future.
Per informazioni: Spazio Arte Spallanzani – spazioartespallanzani@gmail.com Biglietteria spettacolo: teatrobibbiano@ater.emr.it – Tel. 333 8045902

