«Serve immediatamente un chiarimento e un confronto tecnico con il Ministero del Lavoro. Non si possono definanziare, senza un’istruttoria puntuale e senza dialogo, interventi fondamentali del PNRR che riguardano il welfare locale, le persone più fragili e la tenuta sociale dei territori».

Così Marco Panieri, Presidente di ANCI Emilia-Romagna, interviene in merito alle comunicazioni inviate agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) relative alla Missione 5, Componente 2, in particolare sugli interventi “Housing First” e “Stazioni di posta”.

«Le segnalazioni che arrivano dai territori sono molto preoccupanti. Parliamo di progetti già avviati, con soggetti attuatori contrattualizzati e stati di avanzamento in corso. Un eventuale definanziamento, oltre a mettere a rischio servizi essenziali per persone senza dimora e cittadini in condizioni di fragilità, esporrebbe gli enti locali a criticità economiche e a potenziali contenziosi».

Panieri richiama anche il quadro normativo: «La normativa vigente è chiara. In presenza della possibilità di completare gli interventi entro i termini del PNRR, anche in caso di scostamenti intermedi, non si deve procedere automaticamente al definanziamento. Gli enti stanno aggiornando regolarmente i dati su ReGiS e stanno lavorando per rispettare gli obiettivi finali».

«Per questo – conclude – chiediamo la sospensione dei procedimenti in corso e l’apertura urgente di un tavolo tecnico con gli enti attuatori. Il PNRR deve essere uno strumento di realizzazione, non un meccanismo che penalizza i territori proprio mentre stanno portando avanti gli interventi».