Il 1946 come anno di svolta, in cui la democrazia italiana riparte dai Comuni e dal voto dei cittadini. È da qui che prende avvio l’incontro pubblico “1946-2026. 80 anni di Consiglio comunale”, in programma venerdì 10 aprile al Teatro della Fondazione San Carlo di Modena, dedicato a rileggere quella stagione cruciale della storia nazionale e locale.

L’iniziativa è l’occasione per presentare l’“Atlante elettorale della ricostruzione della provincia di Modena 1946-1951”, progetto curato dall’Istituto storico di Modena che propone una lettura del dopoguerra come processo civile e politico, mettendo al centro il ritorno al pluralismo, il ruolo dei partiti, la partecipazione femminile e il radicamento della democrazia nei territori. All’incontro intervengono la giornalista Flavia Fratello e gli storici Lorenzo Bertucelli e Maurizio Ridolfi.

L’appuntamento rientra nel progetto “1946-2026. Modena 80 anni di democrazia”, con cui il Comune di Modena celebra il primo Consiglio comunale eletto dopo la fine del regime fascista. Un percorso culturale e divulgativo che intreccia memoria istituzionale, partecipazione civica e valorizzazione della storia democratica cittadina.

Promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e organizzato in collaborazione con il Comitato per la storia e le memorie del Novecento e con l’Assessorato alla Cultura, Promozione della città e Centro storico, il progetto si sviluppa attraverso una pluralità di iniziative: una mostra storico-documentaria, eventi pubblici, itinerari urbani e momenti performativi.

In particolare, fino al 2 giugno  è visitabile la mostra “1946-2026. 80 anni di Consiglio comunale”, curata da Daniel degli Esposti e Paola Gemelli e realizzata con l’Archivio storico comunale, allestita nella sala dei Passi Perduti del Comune e alla biblioteca Delfini. L’esposizione ricostruisce, attraverso documenti, fotografie e atti d’archivio, il passaggio dalla fine del sistema del podestà alla nascita della nuova amministrazione democratica cittadina.

Ampio spazio è dedicato anche alle giovani generazioni e alla cittadinanza, con dieci itinerari urbani narrativi per le scuole e due percorsi didattici aperti al pubblico, in programma sabato 18 aprile e domenica 10 maggio, dedicati alla crisi istituzionale del fascismo, alla ricostruzione democratica e ai luoghi della memoria cittadina.

Le celebrazioni si concludono il 2 giugno, Festa della Repubblica, con lo spettacolo “#Cittadine! Alla conquista del voto”, in programma al Teatro Storchi. Programma completo delle iniziative su www.comune.modena.it.