
Una scelta che si inserisce in un percorso più ampio di attenzione e investimento sul servizio di refezione scolastica: «Parliamo di un servizio centrale per la vita quotidiana delle famiglie e per il benessere dei nostri ragazzi. Proprio per questo, oltre agli interventi migliorativi come quello dei cuocipasta, abbiamo rafforzato il sistema dei controlli sulla qualità». Il servizio mensa è infatti sottoposto a un monitoraggio costante e strutturato, affidato a un soggetto esterno specializzato e «i controlli – aggiunge Salvioli – sono svolti da un’azienda terza, incaricata dal Comune, con competenze specifiche in materia di qualità alimentare. Nel corso dell’anno vengono effettuate circa cinquanta verifiche, che riguardano l’intero ciclo della mensa scolastica: dalla produzione dei pasti alla loro distribuzione, fino al momento in cui vengono serviti ai bambini».

