Sabato 11 aprile con la festa di Primavera il Parco del Legno celebra anche la propria rinascita. Dalle 9 alle 14 l’area verde di via Cecati – riqualificata, attrezzata con nuovi arredi e una rete di illuminazione potenziata – si apre al quartiere e alla città con una serie di iniziative dedicate a tutti coloro che hanno voglia di trascorrere una giornata insieme all’aperto.
La mattinata prenderà il via alle ore 9 con una sessione di yoga, occasione per iniziare la giornata all’insegna del relax e del contatto con se stessi e con la natura (prenotazione obbligatoria al 3929116907 – Ivana). In contemporanea, sempre a partire dalle 9, prenderanno il via i laboratori rivolti ai bambini dai 5 anni in su, con giochi tradizionali e attività creative con la ceramica curate dall’atelier Natura Maestra. Alle ore 10 spazio alla narrazione con “Raccontastorie nel parco”, letture animate pensate per tutte le età. A seguire, dalle 11, si parlerà di foraging, l’antica pratica di raccogliere e consumare erbe, fiori spontanee,grazie a un’escursione nel parco dedicata alla scoperta delle piante spontanee e commestibili che crescono nell’area verde.
Alle ore 12 la presentazione del percorso di rigenerazione partecipata che ha portato alla riqualificazione del Parco del Legno e i saluti istituzionali con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia Lanfranco De Franco, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Carlotta Bonvicini assessora alle Politiche per il clima e Davide Prandi assessore alla Cura della Città. La festa proseguirà con un dj set firmato da Groove Propaganda, accompagnato da un pranzo all’aperto.
Per tutta la mattinata, dalle 9 alle 14, sarà inoltre possibile visitare il mercatino di artigianato e gustare proposte gastronomiche grazie alla presenza di food truck e stand che proporranno anche opzioni vegane e gluten free.
“Riconsegnare il Parco del Legno alla città è, per noi, motivo di grande orgoglio – hanno sottolineato gli assessori presenti – L’intervento progettato assieme ai cittadini ha permesso di trasformare il parco in un’area aperta, attrezzata, sicura e fruibile da tutti e tutte recuperando l’area verde che da alcuni anni era stata abbandonata a se stessa. Tutto questo è stato possibile grazie a una azione sinergica tra l’attivismo della società reggiana, il pubblico e il privato. Il prezioso lavoro portato avanti negli ultimi due anni e mezzo ascoltando i bisogni dei cittadini, delle scuole e delle associazioni ci ha indicato una via per restituire l’area alla città, per questo ringrazio l’associazionismo, educatori, educatrici e famiglie del nido Rodari che hanno contribuito, con una grande slancio, al cambiamento. Il Parco del Legno ha mostrato una grande vocazione ambientale offrendo negli anni rifugio alla flora e alla fauna del territorio. Un’impronta naturalista che garantisce lo sviluppo della della biodiversità conservata anche dopo il restyling soprattutto nella parte dell’area che si allontana dalla strada verso il Crostolo. La festa di primavera offre l’occasione di riscoprire una parte preziosa della vita e della storia reggiana”.
I lavori per il rinnovamento del Parco del Legno, che si sono conclusi a dicembre 2025 e hanno preso le mosse da un’azione di rigenerazione pensata insieme ai cittadini attraverso un percorso di coprogettazione che ha coinvolto, oltre al personale e alle famiglie del nido Rodari, i cittadini del quartiere Gattaglio. Il quartiere, infatti, sentiva infatti da tempo l’esigenza di una zona verde fruibile e multifunzionale che potesse diventare un polo d’incontro e di socializzazione per gli abitanti della zona.
L’area del parco, composta da 10mila metri quadrati di verde, ha una forte valenza pubblica, grazie alla collocazione strategica tra il nido Rodari, la scuola Aosta, il cimitero Monumentale, il centro storico e il Gattaglio.
Con il nuovo parco del Legno, l’Amministrazione comunale ha inteso valorizzare e migliorare le condizioni di frequentazione e sicurezza della zona con un’area verde attrezzata accessibile anche alle persone fragili.
L’intervento, costato complessivamente 200mila euro si è sviluppato attraverso diverse azioni tra cui un nuovo percorso che ha trasformato il lato di via Cecati nel l’ingresso principale al parco, da cui parte un percorso illuminato che conduce a due piccole piazze attrezzate con panchine, tavoli e una piattaforma polifunzionale. Inoltre, tra il parco e la recinzione del cimitero Monumentale è stata realizzata un’area di sgambamento per cani. La manutenzione e l’arricchimento del verde è stata protagonista nell’intervento con la piantumazione di dieci alberi d’alto fusto e tenta arbusti per comporre una siepe mista che accompagna il vialetto.
Parte dell’area verde è gestita dal vivaio etico urbano “Fiori ribelli” che, oltre all’attività commerciale floro-vivaistica, svolge opere di cura, pulizia e organizza eventi per incentivare una relazione più etica e rispettosa dell’ambiente.

