Biagiarelli – Reportage Chernobyl. L’atomo e la vanga. La scienza e la terra (ph Ottani)

La stagione 2025-2026 del Teatro Metropolis di Bibbiano, a cura di ATER Fondazione in sinergia con l’Amministrazione comunale, si chiude venerdì 17 aprile con Roberta Biagiarelliattrice, autrice, documentarista – in “Reportage Chernobyl. L’atomo e la vanga. La scienza e la terra”. Lo spettacolo si pone come precursore di molte riflessioni intorno a quanto accaduto quarant’anni fa, e apre un nuovo sguardo sul difficile rapporto fra natura e scienza, fra l’uomo e la tecnica.

L’illuminante libro Preghiera per Chernobyl (E/O edizioni, 2002) della giornalista e scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievic, insignita nel 2015 del Premio Nobel per la Letteratura, ha incrociato la vita delle autrici, Roberta Biagiarelli e Simona Gonella che cura la regia dello spettacolo, nell’estate del 2003.

Un’estate passata a leggere e rileggere quelle pagine dolorose, difficili da sfogliare, cariche di strazio delle testimonianze singole e corali dei sopravvissuti all’immane tragedia. Chernobyl è una storia dimenticata, infatti del destino delle persone che in Ucraina e in Bielorussia hanno vissuto e che hanno subito le conseguenze dell’incidente, si sa molto poco. Per la necessità di raccontare queste storie è nato questo “reportage”.

La notte del 26 aprile 1986 vi fu la prima di una serie di esplosioni che distrussero il reattore n. 4 della centrale nucleare di Chernobyl. In pochi minuti l’incidente, risultato di un tragico errore umano, divenne il più grande disastro tecnologico del XX secolo.

Nelle note di regia a cura di Roberta Biagiarelli si legge: Chernobyl è una perfetta metafora del mondo che ci circonda, del rapporto spesso perverso che abbiamo con la tecnologia, della disinformazione di cui siamo vittime rispetto ai grandi disastri ambientali (…) Ma Chernobyl è soprattutto la lucida realtà del rapporto antico tra l’uomo e la scienza o, per dirla con le parole di uno dei testimoni della tragedia: tra l’atomo e la vanga.”

Attraverso le storie rappresentate sul palco, si narra come le vite di uomini e donne comuni siano state profondamente segnate dal disastro. In particolare, la narrazione si concentra su due personaggi femminili del libro intrecciando le loro esperienze con informazioni e approfondimenti tecnico-scientifici derivanti dalla ricerca sulle cause della catastrofe.

Il linguaggio evocativo delle parole è arricchito dalle immagini video di Giacomo Verde, un maestro nel creare un dialogo tra arte teatrale e video arte. Inoltre, la presenza di uno dei più grandi attori italiani, Roberto Herlitzka, offre voce e corpo alle parole di un padre, testimone della tragedia.

È possibile prenotare i biglietti telefonicamente al numero 333 8045902 o via e-mail all’indirizzo teatrobibbiano@ater.emr.it Maggiori Info su: www.ater.emr.it