
Protagonista d’eccezione il campione internazionale Max Bianconcini che, in sella alla sua moto da cross elettrica, ha varcato le porte del reparto diretto dal Dott. Claudio Rota. I piccoli degenti hanno potuto ammirare da vicino la moto, toccarla e provare l’ebbrezza di un breve giro tra i corridoi, trasformandosi per un momento da pazienti a veri “piccoli piloti”.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione con il Panathlon Club di Modena, si inserisce in un percorso ormai consolidato a livello nazionale che vede nell’interazione con le due ruote uno strumento formidabile per migliorare l’impatto psicologico della degenza sui bambini e sulle loro famiglie.
“Ospitare iniziative come questa è fondamentale perché la cura non passa solo attraverso i farmaci, ma anche attraverso il benessere emotivo” – sottolinea il Dott. Stefano Reggiani, Direttore Generale dell’Ospedale di Sassuolo. “Vedere la gioia negli occhi dei nostri piccoli pazienti e la sorpresa dei genitori ci conferma quanto sia importante aprire l’ospedale al territorio e a progetti che sanno portare normalità e svago anche in un momento difficile come quello del ricovero”.
“Condivido semplicemente la mia passione per la moto” ha raccontato Max Bianconcini a margine dell’incontro. “Vedere i bambini che, almeno per un po’, dimenticano di essere in ospedale e tornano a sorridere è la vittoria più bella, molto più di qualsiasi trofeo in pista”.

