Sono stati tre giorni intensi, gioiosi ed emozionanti quelli vissuti dai bambini della terza elementare della scuola Manzoni di Reggio Emilia, protagonisti di una speciale esperienza formativa, la scorsa settimana, presso la Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia.
Non si è trattato di un semplice incontro ma di un vero e proprio percorso educativo, studiato e condiviso con i docenti, per avvicinare i più piccoli al mondo della Polizia Stradale attraverso attività coinvolgenti e contenuti calibrati sulla loro età, all’interno della caserma “Giovanni Palatucci” di viale Timavo.
Ogni mattina il programma ha preso avvio alle ore 9 con l’alzabandiera, momento particolarmente significativo e sentito, per poi proseguire nell’aula predisposta per l’occasione, dove gli specialisti della Polizia Stradale hanno tenuto lezioni costruite ad hoc, utilizzando immagini, segnaletica, filmati e spiegazioni semplici ma efficaci, capaci di catturare l’attenzione e la curiosità dei bambini.
Gli incontri sono poi proseguiti all’esterno, dove gli alunni sono stati coinvolti in simulazioni di incidenti stradali con tanto di rilievi, svolti al fianco dei poliziotti. I piccoli studenti hanno potuto cimentarsi direttamente nelle attività, arrivando persino a redigere simbolicamente i propri verbali, firmati da loro stessi.
Il percorso ha consentito ai bambini anche di entrare in contatto con gli strumenti e i mezzi utilizzati quotidianamente dagli operatori della Specialità. Particolarmente apprezzata la lezione all’aperto dedicata ai veicoli in dotazione alla Polizia Stradale, durante la quale il responsabile del settore ha illustrato, con esempi concreti, l’evoluzione delle autovetture di servizio e delle apparecchiature impiegate sulle strade.
La segnaletica stradale e le principali norme di comportamento sono state spiegate in un clima sereno e partecipato, tra sorrisi, battute e grande entusiasmo da parte degli studenti. Di particolare impatto anche la visita agli uffici della Sezione, durante la quale i responsabili dei vari settori hanno illustrato ai bambini i rispettivi compiti e l’importanza del lavoro svolto quotidianamente. In quei momenti, gli alunni sono apparsi in rigoroso silenzio, attenti e visibilmente colpiti da quanto veniva loro raccontato.
A rendere ancora più significativo il percorso sono state le parole degli stessi protagonisti. Gli studenti hanno raccontato con entusiasmo l’esperienza vissuta, sottolineando come sia stato “divertente ma anche utile per capire cosa fanno i poliziotti e come comportarsi sulla strada”, mentre gli insegnanti hanno evidenziato “l’elevato valore educativo dell’iniziativa, capace di coniugare apprendimento e coinvolgimento emotivo in maniera efficace e mai banale”.
Il percorso si è concluso con la consegna, a ciascun alunno, di un attestato di partecipazione personalizzato, recante nome e cognome, a ricordo di un’esperienza che ha saputo unire formazione, emozione e senso civico.
Quella vissuta dagli studenti della scuola Manzoni rappresenta solo una delle tantissime iniziative realizzate dalla Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia che, nel corso dell’anno, ha incontrato oltre 20 mila studenti, in quella che può essere considerata un’esperienza forse unica nel panorama nazionale.
“L’attenzione verso questi incontri da parte nostra è massima – spiegano i poliziotti di viale Timavo – perché fare prevenzione significa costruire concretamente una cultura della sicurezza. E i risultati importanti che stiamo registrando sul territorio provinciale confermano la bontà di questo impegno. Bisogna partire dai giovani per contribuire a migliorare la società e noi mettiamo in questo obiettivo tutte le nostre energie”.
Nel corso delle prossime settimane sono già in programma ulteriori incontri dello stesso tipo con altre scuole presso la Sezione di Reggio Emilia, a conferma di un progetto che guarda lontano e che è ancora nelle sue fasi iniziali. “Il percorso è ancora all’inizio: il lavoro per formare cittadini più consapevoli richiede continuità e la capacità di coinvolgere il maggior numero possibile di giovani”, sottolineano infine e con convinzione gli uomini e le donne della Polizia Stradale.

