La situazione sulla SP 21 “Val Sillaro”, nel tratto compreso nel territorio del Comune di Castel San Pietro Terme, presenta diverse limitazioni dovute all’emergenza maltempo del 2023-2024 e ai lavori di ripristino per movimenti franosi.
Relativamente alla frana in prossimità del km 4, la Città metropolitana di Bologna nel 2025, anche a seguito di confronto con il Comune di Castel San Pietro Terme, si è fatta carico di anticipare le risorse per le indagini geologiche e la redazione del progetto esecutivo per un costo di 70 mila euro.
A seguito del peggioramento avvenuto negli ultimi due mesi il progetto è stato adeguato e si è intensificato il dialogo con la Regione Emilia-Romagna e con la Struttura commissariale, al fine di poter finanziare e avviare i lavori quanto prima.
Relativamente alle frane del km 12, tra le località di Molino Nuovo e San Clemente, da lunedì 27 aprile saranno oggetto di interventi risolutivi attraverso l’accordo quadro della Città metropolitana. I lavori dureranno circa tre settimane.
«Città metropolitana ha anticipato queste risorse per la progettazione della SP 21 al km 4 e per alcuni altri interventi, con l’obiettivo di essere pronti ed agevolare il loro inserimento nelle prossime ordinanze del Commissario», spiega il consigliere metropolitano delegato al Coordinamento degli interventi di ricostruzione post alluvione Matteo Montanari. «La situazione è monitorata e i movimenti della frana di questi giorni ci impongono di accelerare ulteriormente l’avvio dei lavori. Il confronto con Regione e Struttura commissariale è continuo al fine d’individuare una soluzione condivisa».
Attualmente il tratto è regolamentato con senso unico alternato e costantemente monitorato.

