Con le ultime lezioni in classe, terminate nei giorni scorsi al liceo Ariosto-Spallanzani, la Polizia locale di Reggio Emilia ha portato a termine, per l’anno scolastico 2025 – 2026, il progetto Monopattino itinerante. Si tratta di un capillare programma di educazione stradale dedicato alle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori. Dallo scorso autunno ad oggi quasi 80 le classi, circa 1600 ragazze e ragazzi, hanno incontrato gli agenti per discutere di guida sicura, di rispetto delle norme della circolazione e degli effetti della guida in stato di alterazione.

Il ciclo di incontri ha portato gli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia in diversi istituti della città con l’obiettivo di promuovere un utilizzo consapevole e sicuro dei dispositivi di micromobilità elettrica e di approfondire le principali norme che regolano la circolazione stradale. Le esercitazioni pratiche hanno permesso agli studenti di sperimentare direttamente le corrette modalità di utilizzo del monopattino elettrico in un contesto controllato e in sicurezza. Durante gli incontri, inoltre gli agenti hanno proposto esperienze didattiche con l’ausilio di appositi occhiali per simulare la percezione alterata della realtà e delle distanze in condizioni di alterazione psicofisica. Infine giovedì 7 maggio l’evento dal titolo “La sicurezza fa unione”, nato dalla collaborazione tra gli agenti reggiani e la polizia locale Unione Bassa reggiana, segnerà la conclusione delle attività educative rivolte alle superiori. L’iniziativa ha l’obiettivo di mostrare ai giovani la preziosa attività dell’unità cinofila.

Il lavoro di educazione e prevenzione che la Polizia locale di Reggio Emilia porta avanti da oltre trent’anni nelle scuole di ogni ordine e grado ha la finalità di promuovere comportamenti responsabili, rafforzare la consapevolezza dei rischi per prevenire l’incidentalità sulle strade. Oltre alle lezioni in aula il Comando di via Brigata Reggio, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, ha organizzato eventi e convegni a rivolti agli studenti per instaurare un dialogo e attivare riflessioni tra i partecipanti. A novembre, infatti, più di 500 ragazzi e ragazze hanno preso parte allo spettacolo, in piazza della Vittoria, “Tir truck crash simulator” sull’importanza dei sistemi di ritenuta e delle cinture di sicurezza, mentre lo scorso gennaio oltre 200 studenti al teatro Valli hanno partecipato al convegno “Dopo il ritiro della patente… cosa resta?” con l’intervento del giudice del Tribunale di Reggio Emilia, Andrea Rat e la testimonianza di un giovane coinvolto in un incidente stradale mortale.

Gli appuntamenti di educazione stradale della Polizia locale reggiana, proseguiranno, con le iniziative dedicate alle primarie e all’infanzia: giovedì 14 maggio sarà la volta di “Maggio in strada” l’ormai tradizionale festa delle scuole primarie al parco del Carrozzone.