Un Sassuolo ormai salvo da tempo e protagonista di una stagione ben oltre le aspettative, contro un Milan che invece al Mapei Stadium si gioca una fetta pesantissima di futuro europeo. Domani pomeriggio (domenica 3 maggio, ore 15) i neroverdi ospiteranno i rossoneri nella sfida valida per la 35ª giornata di Serie A: da una parte la voglia di chiudere al meglio un campionato sorprendente, dall’altra la necessità della squadra di Massimiliano Allegri di conquistare punti pesanti nella corsa Champions.

Nella conferenza stampa della vigilia, Fabio Grosso ha chiesto ai suoi di affrontare il match con la stessa personalità mostrata nella gara d’andata, senza però sottovalutare le difficoltà dell’impegno.

Il tecnico neroverde ha ricordato come nella sfida di San Siro gli episodi abbiano avuto un peso importante: il Sassuolo avrebbe potuto andare sotto di due reti, ma è riuscito a restare in partita e a pareggiarla, arrivando persino a sfiorare il colpo grosso. Per questo, secondo Grosso, contro avversari di questo livello sarà fondamentale sbagliare il meno possibile, contenere le qualità del Milan e mantenere altissima l’intensità per tutti i novanta minuti. Il messaggio è chiaro: senza una prestazione di spessore, il rischio è quello di restare a mani vuote.

Capitolo Berardi: il rientro del numero 10 rappresenta una notizia importante per il Sassuolo. Grosso ha sottolineato quanto Domenico possa aggiungere qualità alla squadra, augurandosi che possa essere protagonista di una giornata positiva. Parole di grande stima anche per Matic, definito dal tecnico un professionista esemplare e una figura molto importante all’interno del gruppo.

Analizzando il Milan, Grosso ha evidenziato la capacità dei rossoneri di costruire dal basso e di allungare gli avversari, pur dovendo fare a meno di Modric, assenza che l’allenatore neroverde ha definito significativa. Il Sassuolo dovrà essere bravo a leggere i vari momenti della gara: in alcuni frangenti servirà pressione alta, in altri sarà necessario difendersi in zone diverse del campo. L’obiettivo sarà quello di opporsi con ordine al grande potenziale offensivo dei rossoneri.

Alla domanda sulle motivazioni di un Sassuolo che non ha più obiettivi di classifica, Grosso ha respinto l’idea di una squadra appagata. Ha ricordato il percorso compiuto da neopromossa in una stagione complicata, sottolineando come il gruppo abbia meritato i risultati ottenuti. I neroverdi vogliono chiudere bene il campionato e migliorare ulteriormente il proprio rendimento: nel girone di ritorno, infatti, hanno raccolto gli stessi punti dell’andata e c’è ancora margine per crescere.

Per quanto riguarda la formazione, restano gli stessi indisponibili dell’ultima gara contro la Fiorentina. In porta non è ancora stata presa una decisione definitiva: Grosso ha spiegato di voler valorizzare tutti i componenti della rosa, compresi quei giocatori che hanno avuto meno spazio ma che hanno comunque contribuito al cammino stagionale.

Infine una battuta su Frangella, giovane che potrebbe trovare spazio in questo finale di stagione. L’allenatore ha ribadito che eventuali scelte non saranno dettate da “premi”, ma esclusivamente dal rendimento mostrato in allenamento.

Domani il Sassuolo scenderà in campo senza pressioni di classifica, ma con la volontà di onorare fino in fondo una stagione già da applausi. Il Milan, però, arriverà a Reggio Emilia con un obiettivo preciso: prendersi punti pesanti per la corsa alla prossima Champions League. Al Mapei Stadium si annuncia una sfida tutt’altro che banale.