L’11 e 12 maggio Bologna e l’Emilia-Romagna tornano a ospitare quello che si è affermato come uno degli appuntamenti più attesi dedicato a venture capital, start-up e tecnologie emergenti: la quarta edizione di The Bologna Gathering (TBG) – i cui partner fondatori sono ART-ER, Città metropolitana e Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna – e che riunirà oltre 500 leader dell’innovazione provenienti da Europa, America e Asia.

I capitali gestiti dai fondi partecipanti superano quest’anno i 50 miliardi di euro (rispetto ai 39 dell’edizione precedente), mentre i capitali raccolti dalle start-up e scale-up partecipanti superano 1,2 miliardi di euro. L’evento è accessibile solo su invito, e ha l’obiettivo di mettere in contatto i più importanti attori dell’innovazione: fondi di investimento, top manager di corporate italiane e internazionali, e founder di “unicorni” e scale-up attive in oltre 15 settori tecnologici, dall’intelligenza artificiale e la space economy fino al cloud e cybersecurity.

La quarta edizione si inserisce in due dinamiche chiare: la prima è che l’Europa ha deciso di costruire una propria sovranità tecnologica, accelerando lo sviluppo dell’ecosistema start-up europeo. La seconda è che l’Italia rappresenta un polo tecnologico in crescita, dove venture capitalist da tutto il mondo vogliono investire. In questo percorso, Bologna e l’Emilia-Romagna rafforzano il proprio ruolo come piattaforma strategica per l’innovazione, attraverso The Bologna Gathering e grazie ad asset come il DAMA Tecnopolo — dove ha sede Leonardo, uno dei dieci AI supercomputer più potenti al mondo —  e  IT4LIA AI Factory, progetto di rilievo internazionale che promuove l’adozione dell’intelligenza artificiale in Italia e in Europa.

In uno scenario geopolitico sempre più delicato, questa edizione mette in luce come l’Europa stia costruendo la propria indipendenza tecnologica nei settori più strategici del prossimo decennio: dall’intelligenza artificiale alla difesa e cybersecurity, dallo spazio alla guida autonoma, fino alle infrastrutture cloud sovrane. Tra i protagonisti figurano realtà che stanno costruendo tecnologie europee strategiche come Axelera AI, Cubbit, Exein, Niulinx, SiPearl e molte altre, a conferma di un ecosistema tecnologico che sviluppa i propri campioni e diventa sempre più competitivo su scala globale.

“ART-ER è tra i fondatori di The Bologna Gathering perché rappresenta un’opportunità unica per connettere l’ecosistema dell’innovazione dell’Emilia-Romagna con le reti internazionali più avanzate del venture capital e della tecnologia. Il nostro obiettivo è rafforzare il posizionamento della regione come hub strategico per la sovranità tecnologica europea, attirando talenti, investimenti e progetti ad alto impatto. In virtù di questo, proprio in contemporanea a TBG abbiamo lanciato la prima a edizione di R2I Research to Innovate Italy, un evento organizzato da ART-ER insieme alla Regione Emilia-Romagna e alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che nasce con l’obiettivo di mettere al centro delle politiche nazionali ed europee proprio i territori e gli ecosistemi regionali dell’innovazione” –  Marina Silverii, Direttrice Operativa ART-ER

“Bologna si conferma sempre più come un punto di riferimento europeo per l’innovazione e le tecnologie emergenti – dichiara Matteo Lepore, Sindaco di Comune e Città metropolitana di BolognaThe Bologna Gathering rappresenta un’occasione concreta per connettere talenti, capitali e imprese, rafforzando il ruolo della nostra città e dell’Emilia-Romagna come piattaforma strategica per lo sviluppo di un ecosistema tecnologico competitivo e aperto al mondo. In un contesto globale complesso, investire in ricerca, intelligenza artificiale e nuove imprese significa costruire il futuro dell’Europa partendo dai territori, e Bologna è pronta a fare la propria parte con visione e responsabilità. Il nostro impegno è continuare a rafforzare questo percorso, facendo di Bologna un laboratorio urbano dove sviluppo tecnologico e coesione sociale crescono insieme, e dove l’innovazione diventa uno strumento concreto per migliorare la vita delle persone”

“Mai come oggi in Europa ci si chiede come far diventare campioni globali le nuove aziende tecnologiche del continente. In una fase in cui il tech made in Europe sarà sempre più strategico, l’Italia deve avere un ruolo centrale in questo percorso. The Bologna Gathering nasce proprio per connettere i migliori investitori internazionali con le migliori aziende italiane creando, in un formato riservato e ad alta intensità relazionale, le condizioni perché il meglio del nostro ecosistema possa crescere con ambizione europea e globale.” – commentano Stefano Onofri e Alessandro Cillario, co-fondatori di Cubbit, scale-up leader europea di tecnologie cloud distribuite, e ideatori dell’evento.

The Bologna Gathering è un esempio concreto di collaborazione pubblico-privata: prodotto da associazione StartYouUp e Cubbit. I key partner dell’edizione 2026 sono il Competence Center BI-REX e IT4LIA AI Factory, con SAP come gold sponsor, FNDX come silver sponsor e il supporto di CTE-COBO, G-Factor (Fondazione Golinelli), Almacube, Gianni & Origoni, MUG Magazzini Generativi e Qonto.