
La mattinata, a partire dalle ore 9.30 e sino alle 12,30, sarà dedicata al mondo della scuola. Gli studenti di tre classi del Liceo Chierici (3L, 3E, 3G), presenteranno brevi cortometraggi realizzati sul tema “L’aria che respiriamo- I corti delle scuole tra ambiente e interiorità”, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale del territorio. Ma anche per parlare di disagio, di quell’aria che si blocca nella gola e crea difficoltà di vita. I lavori saranno proiettati e discussi insieme a studenti, docenti e tutor, offrendo anche al pubblico uno spazio di confronto diretto. In chiusura la proiezione di un corto legato al tema dell’evento, e dialogo insieme a Camilla Occhi, laureanda Citem, specialistica del Dams. Durante la serata verranno consegnati gli attestati di partecipazione ad un rappresentante delle tre classi del Liceo Clerici che hanno realizzato i corti proiettati.
La serata si aprirà alle 20.30 sempre nell’ Aula Magna dell’Università, con ispirazione a “L’aria che respiriamo- tra arti, scienze e natura” . Ingresso gratuito
Si comincerà con una performance di Eidos Danza, dedicata al tema del respiro e dell’aria, e del magico movimento che in essa si muove.
Poi partendo dall’eruzione del vulcano Tambora del 1815, che portò uno sconvolgimento climatico nel mondo, vanificò l’estate successiva e rese l’aria irrespirabile, verrà esplorato il legame di questi eventi con la nascita, proprio nel 1816, di opere iconiche come “Frankenstein” di Mary Shelley e “Dracula” di John Polidori. Un intervento teatrale a sorpresa con Mary Shelley (interprete : Nicole Bianchi) e un suo colloquio con la “Creatura” ovvero Frankenstein (interprete: Camilla Mattioli) Seguirà un dialogo con il regista e drammaturgo Guglielmo Del Sante, il quale ha da poco dato il via ad un interessante progetto: Gothika e dalla cui opera Gothic Delirium è tratto l’intervento teatrale della serata.
Dalla letteratura, al teatro, al cinema, quello che proseguirà come talk show, declinerà poi il tema dell’aria nella danza e nella musica, con Sabrina di Lecce di Eidos Danza, e con la giovane soprano Maria Teresa Becci, per poi chiudere la parte dedicata alle arti, con un altro breve intervento di danza con i giovani di Eidos Danza.

