Rafforzare la presenza dell’Emilia-Romagna nei progetti europei dedicati alla Via Francigena, consolidare la collaborazione con gli altri territori attraversati dal cammino e sviluppare strategie condivise per la promozione e la valorizzazione del percorso, creando nuove opportunità di crescita sostenibile per comunità locali, borghi e aree interne.

La Regione Emilia-Romagna aderisce ufficialmente all’Associazione Europea delle Vie Francigene (Aevf), l’organismo riconosciuto dal Consiglio d’Europa che coordina, tutela e promuove la Via Francigena quale grande itinerario culturale europeo.

L’Assemblea legislativa ha approvato oggi all’unanimità il progetto di legge che disciplina l’adesione della Regione, recependo lo statuto dell’Associazione e le modalità di partecipazione, passaggio a cui seguirà la formalizzazione definitiva da parte dell’Aevf.

“Da oggi anche la Regione Emilia-Romagna si unisce all’Associazione Europea delle Vie Francigene affiancando i Comuni del territorio che già ne fanno parte- afferma l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni-. È un passaggio importante, che conclude un percorso istituzionale condiviso trasversalmente da tutte le forze politiche dell’Assemblea legislativa e che consentirà di rafforzare la collaborazione istituzionale a livello europeo e internazionale, contribuendo alla definizione di strategie comuni di valorizzazione del percorso e alla promozione coordinata dei territori attraversati dalla Via Francigena. Un risultato che assume un valore ancora più significativo in un anno speciale, quello del venticinquesimo anniversario dell’Associazione, che ha la sua sede storica a Fidenza”.

“L’adesione arriva inoltre in una fase cruciale per il riconoscimento internazionale della Via Francigena, con un riscontro da parte del Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti (Icomos), nell’ambito della candidatura a Patrimonio dell’Umanità Unesco- prosegue l’assessora-. Un percorso che contribuiremo a finalizzare e che consentirà di valorizzare ulteriormente il tratto emiliano-romagnolo della Via Francigena, dalla Cattedrale di Fidenza fino all’insieme del patrimonio culturale, storico e paesaggistico presente lungo tutto l’itinerario. Con la partecipazione della Regione si rafforza inoltre una visione condivisa di sviluppo sostenibile, capace di mettere in relazione cultura, territori, turismo e nuove opportunità di crescita per comunità locali, borghi e aree interne”.

L’adesione all’Aevf si inserisce nell’ambito dell’impegno della Regione per la valorizzazione dei 22 cammini e itinerari di pellegrinaggio dell’Emilia-Romagna, con interventi mirati alla promozione dei territori e un ampio calendario di iniziative ed eventi. Obiettivo, qualificare l’offerta, rafforzare l’accoglienza e generare nuove opportunità per aree interne, borghi e comunità locali.