Da domani al 17 maggio 2026, Bologna si trasformerà nello scenario di EUFONICA, il Salone della Musica e delle sue professioni. L‘evento si svolgerà presso il Padiglione 33 di BolognaFiere, celebrando la città come centro creativo della Musica UNESCO. Tre giornate interamente dedicate a chi vive la musica: compositori, educatori, artigiani e appassionati che ne fanno parte integrante nella loro quotidianità.

Questo progetto ambizioso amalgama formazione, industria, artigianato e spettacolo in uno spazio inclusivo e multidisciplinare. Con lo slogan La musica è in tutti, EUFONICA si pone come riferimento nazionale per lintera filiera musicale, da scuole e giovani talenti agli esperti del settore e agli appassionati. Giunta alla sua quarta edizione, EUFONICA si conferma uno degli appuntamenti più vivaci della scena musicale italiana.

Per il secondo anno consecutivo, sa affiancata dal Guitar Show, una delle principali manifestazioni europee dedicate a chitarre, bassi, amplificazione ed effetti. Questa sinergia tra i due eventi dà vita a un hub esperienziale che fonde passione, professione e innovazione, creando un punto di incontro unico.

Tra le collaborazioni di spicco si rinnova quella con MEI Meeting delle Etichette Indipendenti, da sempre impegnato nella valorizzazione di giovani talenti musicali locali e nazionali. MEI porterà l’energia della scena indipendente a EUFONICA attraverso incontri e showcase sui temi cruciali del settore: diritti, produzione e nuove opportunità di crescita. Di rilevante importanza anche la partnership con INDIRE Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, che promuoverà un ricco programma di convegni e workshop. Sarà inoltre lanciata una call for paper per approfondire il rapporto tra musica, educazione, innovazione e inclusione. Grande interesse è stato suscitato dalla call per il convegno La musica d’insieme come pratica trasformativa: inclusione, partecipazione e benessere, previsto per il 16 maggio. Qui la musica sarà analizzata nel suo ruolo come strumento di coesione sociale, capace di creare legami autentici e stimolare nuove forme di partecipazione e crescita condivisa. Con il potere di generare connessioni profonde e favorire pensiero creativo, la musica si prepara a dimostrarsi un mezzo di trasformazione per la società.

Una novità dell’edizione 2026 è il Drum Show, inaugurato con una sezione interamente dedicata a batterie e percussioni. Questo spazio dinamico arricchirà l’evento con oltre 125 appuntamenti tra masterclass, demo pratiche, workshop e concerti. Ospite 25 espositori e più di 30 artisti nazionali e internazionali sotto la direzione artistica del Maestro Massimo Russo. L’evento principale del Drum Show sarà il Dom Famularo Day, in omaggio al celebre educatore musicale e icona nel mondo delle batterie moderne. Due grandi concerti celebreranno questa figura straordinaria, coinvolgendo alcuni tra i più influenti batteristi nazionali e internazionali. In questa cornice prenderanno forma anche due iniziative significative: il primo Contest nazionale di batteria, il Dom Famularo Drum Contest 2026, e il primo convegno sull’inclusione dei musicisti con disabilità. Inoltre, sarà avviata una raccolta fondi a sostegno della Can-Do Musos, la no-profit fondata dallo stesso Dom Famularo per supportare musicisti diversamente abili in tutto il mondo.

Altra novità importante sarà “Musica e Libri”, un bookshop interamente dedicato all’editoria musicale in partnership con Librerie.coop. Qui editori potrà esporre i propri titoli rivolti al mondo della didattica e della cultura musicale. Gli spazi dedicati permetteranno una maggiore visibilità delle opere, che vedranno una distribuzione estesa anche nelle librerie Coop di Bologna e provincia per due settimane dopo l’evento. Questo ponte significativo tra editoria e musica contribuirà alla crescita culturale delle comunità locali.

Tra le presenze alla tre giorni, quella della nostra emittente Linea Radio