
Luisa Guidotti Mistrali (1932-1979) è stata tra i primi modenesi ad avvertire questa vocazione missionaria per la quale era partita come membro dell’Associazione Femminile Medico Missionaria (AFMM) di Roma, su incarico di Papa Paolo VI proprio nel 1966, 60 anni fa, per svolgere la propria attività di medico in Zimbabwe (ex-Rhodesia) e promuovere formazione sanitaria che prosegue in particolare in 2 presidi ospedalieri: il primo a lei dedicato il “Luisa Guidotti Hospital” e l’altro il “Sant Albert Hospital”.
Luisa, sepolta nel Duomo di Modena, è stata riconosciuta venerabile da Papa Francesco nel 2022 per le sue virtù eroiche ed era per tutti “Happy doctor” per la sua ambulanza di lebbrosi che cantavano: così in suo onore è nato il progetto “Happy doctor’s mission” con raccolte fondi e Cene Evento.
A partire dal 2023, infatti, il progetto ha coivolto un “team di eccellenza”, composto da medici e sanitari dell’AOU di Modena, coordinato dalla dott.ssa Micaela Piccoli, direttore del Reparto di Chirurgia generale e dalla Dottoressa Rita Conigliario, Direttore di Gastroentorologia, arrivando a coinvolgere sino a 23 professionisti in 6 missioni umanitarie nell’ambito di un programma di formazione con personale locale, una media di 50 interventi a missione e donazione di strumentazione per chirurgia minivasiva presso il Luisa Guidotti Hospital. Contemporanemaente è stato possibile coinvolgere altre organizzazioni, tra cui in particolare il Modena Rotary Club per dotare di anestesia la seconda sala operatoria al Sant. Albert Hospital.
In ricordo di Luisa sarà celebrata una santa messa in Duomo da Mons. Giacomo Morandi, vescovo di Reggio Emilia il 18 maggio alle ore 18,00 .
All’evento organizzato dai Lions Club Modena Sigonio e Modena Wiligelmo, del quale ultimo la dottoressa Piccoli è socia, promosso nell’ambito di Modena Capitale del Volontariato, per il 22 maggio presso la Corte dei Melograni a cui parteciperanno tra gli altri l’arcivescovo Monsignor Erio Castellucci, Francesca Maletti, Vicesindaca e Assessora a Sanità e servizi connessi e Orietta Berti come special guest.
I fondi raccolti verranno destinati all’acquisto di strumentazione per completare l’allestimento della seconda sala operatoria presso il Sant Albert Hospital dove iniziare un programma di missioni per formazione chirurgica già da novembre del 2026. Un sentito ringraziamento ai Club Lions che hanno ideato e che organizzano questo evento di fund raising.


