
L’iniziativa, promossa da Fondazione di Modena e CSV Terre Estensi ODV, con il supporto scientifico dell’Università Bocconi e su iniziativa e coordinamento del professor Giuseppe Masellis, si inserisce nel programma di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026 e nasce dalla volontà di affrontare una delle principali sfide sociali ed economiche del Paese: il calo della natalità e la crescente difficoltà, per molte famiglie, di conciliare scelte di vita, lavoro e responsabilità di cura.
Il progetto prende avvio dal territorio modenese e dal mondo delle imprese, considerate un osservatorio decisivo e, al tempo stesso, un possibile motore di cambiamento. Attraverso una prima fase di ricerca, condotta mediante questionari rivolti alle aziende, l’indagine ha l’obiettivo di mappare le pratiche di welfare aziendale già attive, individuare bisogni, criticità e potenzialità di sviluppo, e verificare le condizioni per costruire strumenti più efficaci a sostegno della genitorialità.
La prospettiva non è soltanto conoscitiva. Il percorso intende infatti porre le basi per un possibile prototipo territoriale di welfare per la genitorialità, capace di integrare politiche aziendali, servizi pubblici, privato sociale, volontariato e reti di comunità. L’obiettivo è passare dalla lettura del fenomeno alla sperimentazione di soluzioni concrete, verificabili e potenzialmente replicabili anche in altri contesti.
Ad aprire la mattinata saranno i saluti istituzionali dei soggetti promotori e dei partner coinvolti. Seguirà la lectio magistralis del prof. Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi, dedicata alle sfide demografiche e al capitale umano. Il prof. Giuseppe Masellis, ideatore e coordinatore del progetto, illustrerà le ragioni dell’iniziativa, il contesto da cui nasce e gli obiettivi del percorso. La prof.ssa Paola Profeta, Prorettrice dell’Università Bocconi per la Diversità, Inclusione e Sostenibilità, presenterà l’impianto della ricerca e le prime evidenze emerse dalla mappatura delle pratiche di welfare e delle misure a favore della natalità e della genitorialità nelle aziende coinvolte.
Nel corso dell’evento saranno inoltre valorizzate alcune esperienze del territorio modenese, con il racconto di pratiche aziendali e organizzative già orientate a favorire la conciliazione vita-lavoro e il sostegno alle famiglie. La giornata si concluderà con una riflessione sulle prospettive di sviluppo del progetto e sulla possibilità di trasformare i risultati della ricerca in un modello operativo di welfare territoriale.
«Il tema della natalità non riguarda soltanto le famiglie, ma la tenuta sociale, economica e culturale delle comunità – dichiara Matteo Tiezzi, Presidente di Fondazione di Modena – Per questo è necessario affrontarlo con strumenti nuovi, fondati su evidenze scientifiche e su una responsabilità condivisa. Il progetto nasce per mettere in relazione ricerca, imprese, istituzioni e territorio, con l’obiettivo di capire quali condizioni possano rendere più sostenibile la scelta della genitorialità e più equilibrato il rapporto tra vita e lavoro».
La partecipazione è aperta, con prenotazione consigliata al link: https://natalitaegenitorialita.confermapresenza.it/confermapresenza/pubblico

