
Dopo 12 mesi di attività, studentesse, studenti, educatori, educatrici e insegnanti sono pronti per il pubblico: l’appuntamento con “We code the future” è per mercoledì 10 giugno dalle 17 alle 19 alla Serra Madre dei Giardini Margherita, occasione per restituire alla cittadinanza gli esiti di questo percorso ma anche per parlare di net art e media education.
Ospiti dell’evento infatti saranno Kamilia Kard, artista digitale, autrice di ecosistemi su Roblox, professoressa universitaria e Pier Cesare Rivoltella, pedagogista e professore di Media e Tecnologie per la didattica all’Università di Bologna.
Interverranno:
- Daniele Ara, assessore alla Scuola del Comune di Bologna
- Chiara Di Girolamo, Responsabile progetto – Attività Istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale
- Anna Rita Cuppini, Direttrice generale Open Group
- Damiana Aguiari, coordinatrice del progetto Stem Trekkers
- Gaia Gambarelli, AI Education Expert & Instructional Designer iFAB
- Nicola Bruno, direttore Dataninja
- Luca Ferrari, Università di Bologna
- Kamilia Kard, artista digitale e docente universitaria
- Pier Cesare Rivoltella, pedagogista e docente universitario
L’evento è libero e gratuito. Per una migliore organizzazione, è gradita la registrazione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc8dqqOTrpcBpjGFKplNTEOQS82A2YLFaECRdKcPeYRg_53nA/viewform
Il progetto
“Secondo i dati più recenti, la carenza di professionisti ICT e di competenze STEM continua a rappresentare una sfida per l’Europa, ancora caratterizzata da un significativo divario di genere nell’accesso ai percorsi formativi e professionali tecnico-scientifici – evidenzia Chiara Di Girolamo, Responsabile progetto – Attività Istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale –. In questo scenario si inserisce Polaris, il bando da 20 milioni di euro promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale per rafforzare le competenze STEM e sostenere l’orientamento di studenti e studentesse delle scuole secondarie.
Tra i 34 progetti selezionati, nell’ambito di Polaris, figura Stem Trekkers, promosso da Open Group Società Cooperativa Sociale Onlus, che ha coinvolto quattro scuole secondarie di primo grado della Città Metropolitana di Bologna. L’iniziativa ha coinvolto studenti e studentesse in un percorso di educazione ai dati e all’Intelligenza Artificiale attraverso laboratori e attività di orientamento finalizzati a valorizzare talenti e interessi individuali.
In occasione dell’evento conclusivo del progetto, l’augurio è che l’esperienza maturata abbia contribuito a rafforzare conoscenze e consapevolezza, sostenendo percorsi di orientamento più informati e una partecipazione sempre più inclusiva alle discipline STEM”.
Stem Trekkers tra giugno 2025 e giugno 2026 ha coinvolto 4 scuole secondarie di primo grado della Città Metropolitana di Bologna (IC 5, IC 21, IC di Calderara di Reno e Scuola delle Idee). In calendario, laboratori pratici e Summer School con un obiettivo: far emergere nuove conoscenze, favorire la collaborazione e stimolare la curiosità verso STEM e AI, anche in una chiave di disparità di genere.
“Quando una ragazza è convinta che il codice o l’intelligenza artificiale ‘non siano cose per lei’, non perdiamo soltanto una vocazione: restringiamo lo sguardo con cui costruiremo il futuro. Stem Trekkers nasce da qui, dall’idea che l’AI e la data literacy debbano essere competenze di tutte e di tutti, già dai banchi di scuola. Per noi questo è un punto di partenza: insieme alle istituzioni e ai partner che hanno reso possibile questo percorso, vogliamo continuare a lavorare perché le ragazze trovino, nelle STEM, un posto che è già loro”, afferma Anna Rita Cuppini, Direttrice generale di Open Group.
Tutte le attività sono partite dalla domanda: “Cos’è un dato?”. Studenti e studentesse hanno scoperto, così, che qualsiasi aspetto della vita quotidiana – emozioni, comportamenti, preferenze musicali, eventi – può trasformarsi in dato. Ogni percorso ha sperimentato la trasformazione dei dati in forme tangibili: materiali creativi (carta, cartone, palline, bastoncini, mattoncini, perline) sono stati utilizzati per rappresentare visivamente i dati, favorendo comprensione e immaginazione.
Link al progetto: https://www.fondorepubblicadigitale.it/scheda_progetto/stem-trekkers/
Il Fondo per la Repubblica Digitale
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta.
Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità e persone con disabilità.
L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali.
Per maggiori informazioni: fondorepubblicadigitale.it

