Sono 28 le nuove telecamere collegate al sistema di videosorveglianza cittadino che si sono appena accese lungo la via Emilia, nel tratto compreso da San Pietro a Santo Stefano, garantendo una copertura completa della via Emilia e degli accessi laterali, inclusa l’area tra via Roma e piazza Gioberti, per rafforzare il presidio in una delle principali arterie cittadine. Complessivamente negli ultimi due mesi l’Amministrazione comunale ha completato l’installazione di oltre 60 nuovi occhi elettronici.

E’ infatti costante l’impegno del Comune di Reggio Emilia nell’attuazione e nel potenziamento dei sistemi di videosorveglianza su tutto il territorio cittadino, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza, supportando le attività di indagine e fungendo da deterrente a episodi di microcriminalità, migliorare il controllo degli spazi pubblici e rispondere in modo concreto alle segnalazioni provenienti dal territorio.

L’attività procede su più fronti: da un lato, è in corso la posa della rete in fibra ottica per consentire il collegamento e la trasmissione dei dati per la fruizione delle immagini da parte delle centrali operative; dall’altro, si lavora per estendere e modernizzare la rete degli impianti di videosorveglianza.

Gli interventi – Nel dettaglio, oltre all’intervento completato in centro storico lungo la Via Emilia nel tratto da San Pietro a Santo Stefano, altro importante recente intervento ha riguardato il parco di via Patti, con la collocazione di 18 telecamere nell’area compresa tra via Fratelli Tondelli e via Patti, per monitorare uno spazio molto frequentato e favorirne una fruizione sicura. Ulteriori installazioni hanno inoltre interessato via Terrachini, dove 4 telecamere sono state posizionate su pali della pubblica illuminazione in prossimità dell’accesso alla Polveriera, e il parcheggio Olimpia/Mirabello, dove sono appena entrate in funzione 6 telecamere dedicate al controllo dell’area di sosta.

Infine, anche la zona di via Mogadiscio e via Agosti ha visto l’installazione di 8 telecamere, contribuendo a una più diffusa presenza del sistema di videosorveglianza nei quartieri.

La nuova videosorveglianza si basa su telecamere multidirezionali o con ottica varifocale, da cinque megapixel. Alcuni dei nuovi occhi elettronici sono integrati con il sistema di lettura targhe per fornire alle forze di polizia strumenti di ultima generazione in grado di svolgere una doppia funzione: videosorveglianza e controllo della sicurezza stradale.

Sistema integrato – Grazie al protocollo attivo da tempo, tutte le Forze di polizia sono collegate tramite la rete in fibra Lepida alle telecamere installate sul territorio, che stanno progressivamente avvicinandosi al significativo traguardo delle mille unità. Un sistema integrato che consente una visione coordinata e più efficace delle aree sensibili della città.

Le richieste di nuove installazioni possono provenire da Polizia locale, Prefettura, Forze di polizia e anche dai referenti dei gruppi di Controllo di vicinato. Per rispondere in modo puntuale alle numerose e articolate richieste, l’Amministrazione comunale, pur nella complessità di dover stabilire priorità e compatibilmente con le risorse disponibili, ha stanziato per i prossimi tre anni complessivamente 600 mila euro per l’estensione della rete attraverso la connessione in fibra di nuovi punti e l’acquisto di nuovi dispositivi (a cui vengono destinati 100mila euro per ognuno dei tre anni) e per la manutenzione delle oltre 900 telecamere attive, oltre che dei 25 server e annessi apparati di campo.

Grazie a queste risorse l’attività di implementazione prosegue sia nell’area nord sia nelle altre zone cittadine, con interventi mirati in punti ritenuti prioritari.

Nei prossimi mesi gli interventi si concentreranno su un ulteriore potenziamento della videosorveglianza nell’area nord della città tra Mancasale, la zona stadio e la stazione Mediopadana Alta velocità, con un investimento totale – tra infrastruttura di rete e telecamere – di oltre 410 mila euro, di cui 197mila di finanziamento comunale per la realizzazione dell’infrastruttura e 215mila euro dal Ministero dell’Interno attraverso le risorse per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali.

Inoltre, è previsto un ulteriore intervento di potenziamento in piazza Martiri del 7 luglio, su richiesta di Questura e Prefettura, a conferma della stretta collaborazione istituzionale che guida le scelte in materia di sicurezza urbana integrata.