
La cultura della legalità come strumento per comprendere il presente e costruire il futuro. Sarà questo il filo conduttore del nuovo appuntamento de “L’anima della piazza”, la rassegna che, in occasione dei “Mercoledì da Leoni”, trasforma piazza Fontanesi nel centro del dibattito pubblico affrontando temi di grande attualità e rilevanza sociale.
Il secondo incontro, dal titolo “Cultura ed etica della legalità”, è in programma mercoledì 17 giugno alle ore 18.30 (ingresso libero e gratuito) e vedrà protagonista Nando dalla Chiesa in dialogo con la giornalista Natascha Lusenti.
Scrittore, sociologo e docente universitario, Nando dalla Chiesa (Firenze, 1949) è figlio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, assassinato dalla mafia nel 1982. Professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata all’Università degli Studi di Milano, dove ha fondato e dirige l’Osservatorio sulla criminalità organizzata (CROSS), ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno civile, alla memoria e alla cultura della legalità. Scrive per Il Fatto Quotidiano e presiede SISMA (Società scientifica italiana di studi su mafie e antimafia) oltre alla Scuola di formazione Antonino Caponnetto. Presidente onorario di Libera, è stato parlamentare per tre legislature e sottosegretario all’Università nel secondo governo Prodi.
Il suo ultimo libro, “La ragazza di vicolo Pandolfini” (San Paolo Edizioni, 2026) è dedicato alla memoria della moglie. Ben oltre la narrazione biografica, Nando dalla Chiesa consegna al lettore un ricordo toccante, in cui il ritratto indimenticabile della “ragazza di vicolo Pandolfini” è incastonato nella storia civile dell’Italia degli ultimi cinquant’anni. Il racconto evoca il dramma del terrorismo e della lotta alla mafia e mostra come l’infinito si trovi nelle pieghe del provvisorio, celebrando la “piccola immortalità” di chi, lontano dai riflettori, ha saputo amare, resistere e lasciare un segno indelebile nel cuore di coloro che l’hanno conosciuta e ne hanno apprezzato la generosità e l’impegno civile.
Ha pubblicato numerosi saggi e romanzi. Tra le sue opere principali: “Delitto imperfetto. Il generale, la mafia, la società italiana” (Einaudi, 1984), “La scelta. Da padre a figlio” (Einaudi, 1993), “Storie eretiche di cittadini perbene” (Einaudi, 1999), “Le ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore” (Melampo, 2006), “La scuola può fare molto (Einaudi, 2010)”, “Per fortuna faccio il prof” (Bompiani, 2018) e “La legalità è un sentimento” (Bompiani, 2023).
Natascha Lusenti è una delle voci dell’alba di RaiRadio2, prima a “CaterpillarAme” ora a “Ovunque 6 Morning Show”. Ha lavorato in tv come conduttrice, giornalista e autrice in programmi di attualità politica, divulgazione storica ed enogastronomia. Con Michele Santoro, a “Sciuscià” e “Annozero”, si è confrontata con i reportage. È stata il volto di “Atlantide” su La7 e per La3 ha intervistato i politici italiani in “Taxipopuli”. Per Rai 5 e Rai 1 ha girato il mondo raccontando le città attraverso il cibo e i musei con il programma “Qb – All’estero quanto basta”. Ha collaborato con la tv della Svizzera italiana. Conduce il programma “That’s Italy”, in onda su Rai Italia, e su RaiPlay è disponibile una docu-serie in dieci puntate che ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e culturale Unesco italiano, raccontando la bellezza delle città italiane al pubblico internazionale.
Per Garzanti, nel 2018, ha pubblicato il romanzo “Al mattino stringi forte i desideri”, tradotto in vari paesi europei e, nel 2024, per il Saggiatore “Il coraggio di contare. Storie di donne, finanza ed etica nell’Italia contemporanea”, scritto in occasione dei 25 anni di Banca Etica. Come moderatrice ha condotto eventi e dibattiti dalla politica alla cultura, dall’attualità alle tematiche sociali.

