
La serata introduttiva, oggi – martedì 30 giugno – alle ore 21.30 nel Chiostro del Museo, a cura di Saverio Gualerzi e Flavia De Lucis, ha per tema: “Tra il trono e il letto: la Storia sbagliata delle Regine del Cinema”. Il cinema non è mai stato immune al fascino delle regine e delle imperatrici del mondo antico, donne potenti e ambiziose che seppero superare l’ostacolo del loro genere sessuale e ottenere il trono che tradizionalmente spettava ai soli maschi. Il cosiddetto peplum, genere cinematografico che mescola storia antica e leggenda e che particolare fortuna incontrò nell’Italia degli anni ’50 e ’60 ha così portato sugli schermi le vicende d’amore, d’intrigo e di morte di varie Semiramidi, Cleopatre e Messaline, più attento al sensazionalismo e agli aspetti macabri e piccanti della Storia (o della pseudo-Storia inventata per l’occasione) che alla realtà biografica. Non è un caso che le regine protagoniste di questo ciclo filmico vivano in un mondo ‘altro’, l’Oriente ricco e vizioso di Nefertiti, Zenobia e Teodora o il favolistico e lascivo regno della Regina di Saba: il contesto di un mondo matriarcale, pagano e irrazionale, e per queste caratteristiche naturalmente destinato alla distruzione o all’autodistruzione, si scontra con la moralizzatrice fermezza dei grandi uomini di stato e/o con il monoteismo patriarcale.
Chinando la testa davanti all’autorità maschile, non senza una fiera ma vana ribellione, queste regine, che rappresentano frequentemente un modello femminile seducente ma non edificante, si civilizzano e percorrono la strada della riabilitazione e dell’amore, forza irresistibile che le redime ma spesso, al contempo, le annienta. Esse, inizialmente capaci regnanti benché ‘pessime donne’, arriveranno al sacrificio di sé, annullando la loro carismatica individualità per acquisire il più docile ruolo che gli uomini hanno voluto per loro.
L’ingresso è gratuito.

