
“E’ una possibilità – dichiara l’Assessore Costi – che contempla, in stretto collegamento con i servizi sociali dei Comuni, di ampliare il servizio farmaceutico di alcuni farmaci di fascia C, quelli a pagamento, nelle situazioni di estremo disagio economico e sociale”.
L’esenzione in tutte le strutture sanitarie della Regione riguarda anche i bambini in in affido o in adozione, una situazione che fino ad oggi avveniva solo in alcune realtà. “Sono infatti sempre più numerosi i casi di bambini in processo di affido o adozione e ciò comporta numerosi accertamenti sanitari – conclude l’Assessore Costi – è un’attenzione importante che va a sostenere il diritto di cura per le famiglie e le persone che, causa la perdita del lavoro, si possono trovare in gravi difficoltà”.

