
L’altro, che armeggiava vicino alla grondaia dell’edificio, ha cercato invece riparo dietro a dei cassonetti. I Carabinieri, insospettiti dalla scena, hanno subito eseguito un controllo, accertando il parziale distacco della grondaia e scoprendo diversi arnesi da scasso a bordo della Punto. L’utilitaria grigia era, non a caso, stata notata da alcuni testimoni di altri furti di rame avvenuti nei giorni scorsi nel reggiano. I due pregiudicati sono stati anche trovati in possesso di alcune ricevute di vendita del materiale in rame ad una ditta del modenese e di appunti riportanti gli indirizzi ove eseguire i furti, tra cui quello della scuola media di via Carducci.
I Carabinieri hanno equestrato loro anche circa 800 euro in contanti, provento delle precedenti vendite di refurtiva. Sono cosi’ finiti in manette, con l’accusa di furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di arnesi da scasso, un 47enne, originario della provincia di Palermo ma residente a Fiorano Modenese e un 35enne di Sassuolo, entrambi gravati da precedenti specifici.

