
“Un servizio statistico razionale ed efficiente assicura una migliore visione dei fenomeni in corso e, quindi, ci dà gli strumenti per governarli meglio – ha commentato l’assessore all’Organizzazione della Regione Gian Carlo Muzzarelli – . Il Programma statistico, anno dopo anno, si sta rafforzando, e da semplice consuntivo delle attività sta diventando e deve diventare sempre più uno strumento per la programmazione, il coordinamento e la circolazione delle informazioni”. Le attività regionali censite sono infatti aumentate, passando dalle 103 del 1999 alle 178 del 2008: di queste, 132 sono svolte per fini informativi propri della Regione, 46 quelle previste dal Piano statistico nazionale.
“Per consolidare i caratteri di apertura e solidarietà della comunità regionale, che sta crescendo e già ora conta oltre 4.337.000 persone, è necessario – ha ribadito l’assessore – avere dati a disposizione in modo da progettare al meglio lo sviluppo regionale e il miglioramento dei servizi”.
Il Programma per il 2009
Per il 2009 è prevista una sostanziale conferma di tutte le attività dell’anno precedente, e un loro ampliamento. Tra le novità più importanti c’è la realizzazione di un report sull’analisi dei dati dell’Indagine sui luoghi d’arte e musei non statali, frutto della collaborazione tra Istat, Ibc e Servizio statistico regionale. Il Servizio partecipa inoltre alle community network per sviluppare il sistema informativo della viabilità e della circolarità anagrafica. Per il settore dell’Agricoltura, insieme alla Direzione generale competente, verrà realizzato il sesto censimento generale; sarà elaborato il “Rapporto sociale giovani generazioni”, nell’ambito dell’Osservatorio regionale giovani (regolato dalla legge 14 del 2008). Per l’Osservatorio dello Sport è prevista la progettazione di un database dell’associazionismo sportivo e l’elaborazione di dati sulle imprese private che operano nel settore sport; per l’Osservatorio dello spettacolo, la creazione di un database di teatri e sedi di spettacolo in Emilia-Romagna, oltre a elaborazioni statistiche sui cinema e sui posti-cinema in regione.
Per il settore Sanità e Servizi sociali – già ora la Direzione generale svolge oltre il 30% delle attività statistiche censite – si registreranno due nuovi flussi di dati sulle prestazioni erogate nell’ambito dell’assistenza sanitaria in emergenza-urgenza, da parte del sistema 118 e dei presidi ospedalieri con riferimento alle attività di pronto soccorso. E’ in fase di studio anche l’ipotesi di sviluppo di un nuovo sistema informativo sull’integrazione socio-sanitaria relativamente alle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani. Infine, sarà supportato il progetto Mobility management di Zona e delle Aziende Sanitarie, e continuerà la collaborazione con le strutture competenti per rilevare i dati degli incidenti stradali e analizzarli.
L’Emilia-Romagna in breve
– Residenti all’1/1/2009 (Regione Emilia-Romagna): 4.337.966
– Numero di famiglie al 31.12.2008 (Istat): 1.915.435
– Stranieri residenti all’1/1/2009 (Regione Emilia-Romagna): 421.509
– Percentuale di residenti stranieri all’1/1/2009 (Regione Emilia-Romagna): 9,7%
– Densità di popolazione all’1/1/2009 (RER): 196 abitanti per km quadrato
– Superficie al 31.12.2008 (ISTAT): 2.211.734 ettari
– Superficie agricola utilizzata (anno 2007, Istat): 1.052.585 ettari
– Numero di Province: 9
– Numero di Comuni: 341 (in corso passaggio di 7 comuni da Marche a Emilia-Romagna)
– Prodotto interno lordo nel 2006 (Istat): 128.795 milioni di euro correnti
– Prodotto interno lordo per abitante nel 2006 (Istat): 30.626 euro correnti
– Tasso di attività (media 2008, Istat): 72,6%
– Tasso di attività femminile (media 2008, Istat): 64,9%
– Tasso di disoccupazione (media 2008, Istat): 3,2%
– Numero di imprese (media 2007 archivio Asia): 387.434
– Numero di aziende agricole (anno 2007, Istat ): 81.962
Le attività sono consultabili all’indirizzo internet: Servizi Regione Emilia Romagna-Programma statistico Regionale

