
“Ritengo che queste forme di collaborazione, che si fondano su una visione strategica di area vasta che va nell’interesse dei territori – commenta poi la presidente Masini – non abbiano colore politico. Mi auguro pertanto che nonostante il cambio di vertice alla guida dell’ente milanese, si possa proseguire nell’attuazione dell’accordo”. La presidente Masini ricorda infine che “la Provincia di Reggio Emilia intende mettere a disposizione dell’Esposizione universale il proprio know-how fatto di ricerca e produzioni nell’agroalimentare; di una rete di servizi educativi, sociali e sanitari eccellenti; di un paesaggio suggestivo, dal Po all’Appennino, passando per i castelli di Matilde di Canossa e i ponti di Calatrava; di una stazione Medio Padana dell’Alta velocità dalla quale in meno di 40 minuti si potrà raggiungere Milano”. L’Expo rappresenta una occasione straordinaria per il Centro Nord e per tutta l’Italia: “occorre che ciascuno sia protagonista, e Reggio Emilia intende esserlo, di un progetto che può trasformarsi davvero in un nuovo volano per il nostro Paese e al quale possono concorrere con successo i sistemi locali e i Governi regionali e nazionale”, conclude la presidente Masini.

