
“Non vorrei che a Castelfranco Emilia, succedesse quanto è accaduto a Soliera o a Sassuolo dove la precedente Giunta Pattuzzi di sinistra aveva concesso all’associazione islamica El Huda prima la deroga di un anno per utilizzare locali ad uso moschea, in attesa di costruire una moschea vera e propria. Quello che sta succedendo a Castelfranco Emilia è gravissimo e rappresenta un rischio per tutti i cittadini. Gli allarmi lanciati dai servizi segreti e dai rapporti del Ministero dell’Interno parlano chiaro. Il rischio che le moschee e i centri culturaliislamici autorizzati dalle amministrazioni comunali possano nascondere attività nonautorizzate di stampo integralista è alto. Il pericolo è reale a Castelfranco Emilia, come in tutta la provincia di Modena. Per questo sono necessari controlli capillari sui finanziamenti, sui responsabili, sulle attività, sulle sedi deicentri culturali islamici e sulle moschee esistenti. Nel caso del garage di Castelfranco, se le irregolarità saranno confermare e reiterate, ne chiediamo l’immediata chiusura. Altre deroghe alla legalità non possono essere accettate. Per questo porterò il caso di Castelfranco Emilia in Regione e proseguirò nella mia azione per sostenere la richiesta di blocco di due anni alla realizzazione di nuove moschee e capillari controlli sui centri di culto e culturali islamici presenti sul territorio”.

