
Il PRC esprime la propria solidarietà ai circa 10.000 lavoratori della provincia di Modena del settore che attendono il rinnovo del contratto e denuncia l’atteggiamento irresponsabile di Federalimentare che utilizza la crisi per rifiutare incrementi salariali dignitosi e chiedere ai lavoratori ulteriore flessibilità.
Nonostante la crisi abbia messo in evidenza che in tutti i settori produttivi italiani esista un serio problema salariale, con stipendi che impediscono ai lavoratori di acquistare le merci che essi stessi producono, Federalimentare vuole continuare a tenere bassi i salari per avere alti profitti. Insomma, per Federalimentare la crisi devono pagarla i lavoratori, e quindi vuole proseguire le politiche di riduzione di salari e diritti che hanno fatto fare immensi profitti alle aziende e portato l’Italia ad essere il Paese con il più basso livello salariale d’Europa.
Questo atteggiamento non è più accettabile, i lavoratori non possono continuare a pagare la crisi che un sistema padronale miope e avido ha determinato.
Rifondazione sarà al fianco dei lavoratori del settore alimentare e lotterà assieme a loro fino a quando la vertenza non sarà risolta positivamente.
(Stefano Lugli, Segretario provinciale PRC Modena)

