
I carabinieri hanno infatti raccolto, sin dal mese di giugno di quest’anno, le numerose proteste degli abitanti della zona, che hanno segnalato a più riprese diversi episodi di criminalita’ comune avvenuti nei pressi del bar da parte di avventori dell’esercizio, spesso ubriachi in conseguenza di un’eccessiva somministrazione di bevande alcoliche da parte dei gestori del bar.
Tali segnalazioni hanno inoltre trovato riscontro nei sempre crescenti interventi di polizia giunti presso il locale comando arma ed aventi ad oggetto il bar “Tamanaco”, l’ultimo dei quali originato da una lite con accoltellamento di un cittadino maghrebino, che riportava nella circostanza ferite ad una gamba.
Da qui il provvedimento di sopensione ai sensi del T.u.l.p.s. della licenza commerciale per la durata di 10 giorni.

