
Le giornate di studio iniziano l’11 settembre nell’Aula Magna della facoltà di Agraria di Bologna (viale Fanin 44-46), con i saluti dell’assessore provinciale all’Agricoltura, Gabriella Montera e del preside della facoltà, Andrea Segrè. Seguiranno relazioni di esperti del settore, fino alla tavola rotonda conclusiva, coordinata da Silvie Coyaud di Repubblica D.
Il programma di sabato 12 settembre sarà dedicato alle dimostrazioni pratiche. Al mattino a Cadriano, nell’Azienda Sperimentale dell’Università di Bologna (via Gandolfi 19) verranno messi in funzione alcuni prototipi di macchine per la raccolta; nel pomeriggio, a Villa Smeraldi, sede del Museo della civiltà contadina di San Marino di Bentivoglio, sarà la volta delle lavorazioni tradizionali post-raccolta.
Domenica 13, il Museo ospiterà una giornata seminariale a cui per la Provincia parteciperanno, insieme a Montera, Maura Pozzati, assessore alla Cultura e Silvio Fronzoni, direttore dell’Istituzione Villa Smeraldi: si parlerà del ruolo della donna, degli aspetti storico-sociali e delle prospettive della filiera nell’area della bassa pianura padana. Nel pomeriggio il museo e il parco ospiteranno dimostrazioni di antiche tecniche di filatura e prima lavorazione meccanizzata. Il pezzo forte sarà la scavezzatura della canapa con la scavezzatrice a maneggio: tre cavalli azioneranno uno spettacolare meccanismo ideato e diffuso nelle campagne bolognesi prima dei motori a vapore.
In esposizione anche macchine storiche, abiti femminili e oggetti di design, oltre alla sezione permanente del museo dedicata alla storia della coltivazione della canapa.

