
Mercedes Italia che sino ad oggi si è sempre negata ad un confronto con i Sindacati, ha deciso unilateralmente di affidare ad altra società la sola attività di service (servizio officina) che dovrebbe partire il prossimo 4 ottobre. Secondo indiscrezioni sarebbe un’autofficina di Sondrio, collegata ad una società modenese di leasing, che non sarebbe intenzionata ad assumere nessuno dei 140 lavoratori delle società Interauto-Meb&Car, Diesis, attualmente in cassa integrazione speciale a zero ore per 12 mesi, grazie all’accordo raggiunto in Regione a fine giugno. Lavoratori che la casa madre ha formato in tanti anni e che ora lascia senza prospettive. Filcams e Fiom chiedono il massimo coinvolgimento delle Istituzioni locali per la grave situazione venutasi a creare, a partire dall’assessorato provinciale del Lavoro che in queste ore è impegnato insieme all’assessorato regionale a trovare una soluzione per scongiurare la perdita dei posti di lavoro. Se nei prossimi giorni non verranno segnali positivi da Mercedes Italia e la volontà di confrontarsi con le Organizzazioni Sindacali, Filcams e Fiom preannunciano forti e clamorose iniziative di lotta.
(Filcams-Fiom Modena)

