
L’incontro, aperto a tutti gli interessati, vuole attivare una discussione interdisciplinare all’interno del mondo accademico e della ricerca, così come di questi con l’ambiente industriale, sulle prospettive di sviluppo di nuovi sistemi sensoristici. In particolare, si farà luce sui sensori ottici ed elettrochimici, sui biosensori ed i sistemi sensori quali <nasi elettronici> e <lingue elettroniche>.
“Il campo dei sensori – afferma il prof. Renato Seeber dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – è in fortissima espansione in questi anni, viste le applicazioni più varie che investono pesantemente la nostra vita di ogni giorno, dai controlli in campo ambientale, alimentare e nei più disparati settori industriali, fino ad arrivare al loro impiego nella domotica. Al loro sviluppo e messa a punto vi lavorano attivamente chimici, fisici, ingegneri e biologi, spesso in collaborazione tra loro. È anche per queste ragioni che, nel corso dell’evento, verranno annunciate prossime iniziative comuni a tutti i gruppi di ricercatori italiani che operano nel settore, i cui coordinatori parteciperanno all’incontro in prima persona. L’intento è di attivare eventi comuni nazionali ed internazionali, quali convegni e scuole, che consentano la condivisione delle esperienze più diverse, soprattutto da parte dei più giovani”.
Per informazioni ed iscrizioni visitare il sito il sito dell’Università > dipartimento di chimica oppure visitare GS2009.

