
“L’evento – spiega l’assessore regionale Giovanni Sedioli – è un’occasione per condividere con tutto il sistema formativo dell’Emilia-Romagna una riflessione sul tema della cultura tecnico-scientifica e dell’investimento sulle competenze e le capacità delle persone per rafforzare la competitività del sistema economico regionale”.
Per Sennett i moderni artigiani sono tutti coloro che ogni giorno coniugano pratiche concrete e pensiero, che hanno il desiderio e sanno svolgere bene un lavoro. Essere artigiano, qualsiasi lavoro si svolga, il programmatore di computer, il medico o l’artista, significa pensare a quanto si può crescere migliorando le proprie abilità: ciò dipende dalla motivazione ma anche dal contesto, che deve essere favorevole e saper valorizzare le persone investendo su di loro a lungo termine. L’uomo artigiano secondo Sennett è per molti versi il perfetto antidoto all’uomo flessibile: incarna la riscoperta del “saper fare con arte”, contro l’erosione di ogni eccellenza e quale base per ricostruire un sistema più solido a partire dal rispetto per il lavoro delle persone, dalla propensione alla condivisione della conoscenze e soprattutto dalla capacità dei sistemi di istruzione e formazione di innalzare e qualificare le competenze di un numero sempre più vasto di persone, e di farlo per tutto il corso della vita.
In questo la lezione del sociologo del pragmatismo americano intende essere uno stimolo per le istituzioni impegnate a qualificare l’offerta formativa e per tutti coloro che stanno per iniziare un anno di lavoro impegnativo nel mondo della scuola e della formazione./BM
Richard Sennett (USA, 1943) analista sociale. Vive nel Regno Unito. Ha fondato insieme a Susan Sontag e a Joseph Brodsky il New York Institute for the Humanities, presso la New York University. Ha lavorato come consulente per l’UNESCO ed è stato presidente dell’American Council on Work. Nei suoi scritti si è interessato di identità sociale e di classe, di società moderna e città – come in “The Uses of Disorder” (1970) –, del mondo del lavoro nel capitalismo moderno, della nuova economia e dello stato sociale – come in “La cultura del nuovo capitalismo” (2006). “L’uomo artigiano”, primo volume di una trilogia, è stato pubblicato da Feltrinelli Editore nel 2008. E’ consulente del Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama.

