
Intanto voci così pesanti nei bilanci di previsione legati alle sanzioni, fanno pensare ad un uso strumentale di questo mezzo per fare bilancio. E poi la cifra risulta sospetta a fronte della sostituzione dell’impianto di T-RED perché la società produttrice del precedente fu sottoposta a indagine penale: le multe scese a meno di un terzo, da 10 a 3 al giorno, sono un dato significativo, che non può essere spiegato solo dalla maggiore educazione.
Allora quei 7 automobilisti che venivano sanzionati in più prima avrebbero il diritto di sentirsi presi in giro, usati per finanziare in modo improprio le casse del Comune, dell’Unione e di tutte le poltrone che ad essi fanno riferimento.
Troppo spesso le nostre amministrazioni giocano a guardie e ladri con i cittadini: ma l’educazione stradale è un’altra cosa, e passa da un rapporto onesto, dove chi sbaglia viene sanzionato, ma con metodi certi, e senza innescare circuiti viziosi dove il cittadino che si sente “imbrogliato”, poi, sbagliando, ritiene di essere legittimato ad imbrogliare.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)

