
GLI APPUNTAMENTI
La programmazione di Gabella infatti vuole investigare su quei temi in cui le nuove generazioni, ma più complessivamente la nostra società, sembra essere “bloccata”. Nei prossimi mesi le attività si concentreranno quindi sui temi della partecipazione, della politica, sul razzismo, i sentimenti, l’educazione alla condivisione, la libertà, i consumi e sulla felicità. Temi che vedranno ospiti di rilievo ma non solo, verranno organizzate piccole performance, proiezioni, corsi e altri momenti che cercheranno di fondere tematiche culturali e momenti ricreativi. Per chi vuole partecipare alle attività di Gabella può partecipare all’incontro pubblico di programmazione delle attività fissato per giovedì 1 ottobre a partire dalle ore 17.30.
VAJONT
Inoltre verranno proposte alcune esperienze di approfondimento affiancando i momenti culturali a viaggi di gruppo, per non lasciare spazio solo alla teoria. Primo appuntamento con il Vajont con la proiezione di un film, un documentario e un viaggio nei luoghi della tragedia.
Perché il Vajont? Perché a distanza di 26 anni la vera storia di questa tragedia italiana sembra essere dimenticata e, in particolare, le nuove generazioni, essendo nate dopo questa vicenda, conoscono poco cosa ha prodotto l’arroganza di poteri forti, l’assenza di controlli e la ricerca del profitto a tutti i costi.
Per questo domenica 15 novembre la Gabella organizzerà “Viaggio al Vajont- una storia italiana”, un viaggio di una giornata in cui si visiterà Longarone, Erto e Casso, con il coronamento della diga e il centro visite-museo dedicato alla tragedia. La quota di partecipazione è di 45 euro (35 euro per chi non ha ancora compiuto 30 anni). Il viaggio comprende viaggio in pullman Gt, pranzo e assicurazione viaggio. E’ possibile prenotarsi fino a lunedì 9 novembre, fino a esaurimento posti.
Prima del viaggio alla Gabella verranno realizzati due momenti di approfondimento, il primo lunedì 26 ottobre con la proiezione di “Vajont”, il film di Renzo Martinelli e lunedì 9 novembre con la proiezione dello spettacolo “Orazione civile: il racconto del Vajont” con Marco Paolini.
Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito Gabella Reggio, scrivere una e-mail o telefonare al 340.3807561.

