
Il ruolo centrale nella banda era ricoperto da un 32enne di origine pugliese da tempo residente a Rubiera (RE). Nelle fasi iniziali dell’indagine, l’uomo venne tratto in arresto in Belgio dalla locale Polizia perchè trovato in possesso di 1 kg. di cocaina. L’uomo aveva una relazione sentimentale con una giovane dominicana, ed è proprio attraverso i familiari della donna, residenti in Olanda, che veniva gestito l’invio della cocaina in Italia, utilizzando per lo più dei connazionali nelle vesti di corrieri.

